Rassegna storica del Risorgimento

LA SALANDRA (FRATELLI) ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALANDRA DE LA REV
anno <1928>   pagina <121>
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come da alcuni'..giorni degli emissari della Regia Carolina inviati da Palerai! o, erano si lineati a Mimseoln e al Capo Aliatilo, -fM rauo furtivamente introdotti a Hapoii.
Il Rosse tii ordinò la pin severa sorveglianza lungo le eostSj fa*, cendo pedinare olii sban ava, senza però procedere all'arresto. 15 non. lardò a conoscere dove gli emissari siciliani si nascondevano a Na­poli, come pure le persoue che frequentavano. Sempre più il Rossetti si persuadeva dalle assunte informazioni che questo non era che un moto insui*rezziouale (ben diverso da quella contro il Saliceti del 1808, che portò alla distruzione, eon una bomba, di meta del suo palazzo) di carattere carbonaro:: gli era giunta In precisa infor­mazione 'idie i congiurati si riunivano in una Cappella, della Chiesa di'. Giacomo, ove procedevano all'affiliazione di nuovi adepti. Tuttavia il Rossetti se ne sta sull'attenti : sa da uno de' suoi agenti, affiliatoci eospiratorlyfe un (ale'file rispondeva al nome dì Frani feesfejo lAMonio, ricamatore di professione, aiutato da nu soldato della Compagnia dei vctegtti dell'Ospizio di> 'S, Martino, si,~MÉ. intrOr dotto nel sotterraneo che comunicava, da questo ospizio, al forte di S. Elmo, Bie aveva tolte le serrature dalle porte e ne aveva fatto fare le chiavi. Jb questa notizia il Rossetti, si affretta a prevenire il colonnello Bezières, comandante elei forte di aumentare la vigi­lanza*, non doveva però prender misure esteriori, ma solo stai" al corrente delle riunioni eInndestine che continuamente: e frequente­mente ivi si tenevano,
Un certo Ferdinando Scappa-{già compromesso nell' attentato contro il Salice nel 1808, era giunto dalla Sicilia, provvisto di denaro5S;<>n ordini' precisi del GJpiosa: non fermarsi cioè a Napoli che Si ore per Informarsi dello stato delle cose e di ripartire subito per Palermo. A quanto si comprende dalle memorie del Rossetti, il piano doveva essere il segljente : penetrare nei sotterranei del forte, di S. Elmo, farvi entrare 50 soldati inglesi al comando del colonnello Reicemond. aiutante di campo del Bentick e al momen.to opportuno mentre gli insorti attaccavano dal di fuori, il manipolo <H soldati' sarebbe coni pi uso dal di dentro.
Bisogna, notare éfte il forte di S> Elmo aveva allora due cinte
e die i 1 sotterraneo; ito ffiniStlone; sboccava fuori dalla prima cinta :
ieoSa quindi a- cai non avevano forse pensato i cospiratori. Il fatto
non. preoccupò il Rossetti, tanto clic non volle subito informarne