Rassegna storica del Risorgimento

LA SALANDRA (FRATELLI) ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALANDRA DE LA REV
anno <1928>   pagina <123>
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A cui il Rossetti: appose con fermezza:
Maestà: io HO molto li piti li quanto vi dicono i rappòrti! clie vi. pervengono, vi allarmano i che vj Jipna1rt!0 ritornare nella capitale pròna del tempo che voi avevate fissato?. precisamente Su questo ch'io sono meglio istruito coloro, che! non lio m-e-doto dovere, durante la vostra assenza, di informarvi di quegli in­trighi oscuri che, non meritano una seria tteuzìope da parte vostra e a cui io non dò nessuna importanza.
H Re rassicurato da questo linguaggio rispose-:
=* Sta ben ma non allontanatevi percftèhateò bisogno di voi.
Chiamato più tardi dal Re, dopo la seduta del Consiglio che: si era radunato-er peillÉ le necessarie mistìiee (ÌÉ Jga*j: della
.polizia per jHT(!sl;ai-c la .sedh-eul.e cospirazione, inlerpplkitn lai So­vrano, il Rossetti espose il parere che sarebbero- étate intempestive le misure progettate anche per non allarmare il ul)iilicos t ministra; meno quello di Polizia annuirono..
Ma il giorno dogo il Re, ehiianiato il Rossetti Schiaro che le fSsoluzioni del ( onsiglio erano state mutate"! .jggig. aveva dato ordini precisi al Prefetto della Polizia, di far .arrestare nella notte,, tutte le persone compromesse, con l'aggiunta ili mettere le truppe a dispo­sizione della Polizia, .
E si fecero arresti, processi e condanne.
ha eongium. ì fratelli de tm 'Siàtimlm '
I fratelli Balandra de Ln lieverter che all'ingresso d frag?* f cesi nel napoletano avevano seguito Ferdinando TV in Sicilia, ave­vano lasciata lavoro vècchia madre a Napoli; essa aveva potuto ottenere che i ftgli potessero di quando in quandò. rivederla. Saputo il Murat del lóro anivo a Napoli, ordinò al generale Manhes di intimare ai fratelli de La Salandra di raggiungere Immediata-mente i loro corpi, col grado di capitano per il più vecchio e di luo-gotenente per il più giovane. I fratelli de La Salandra si rifiutaroncL, di ubbidire.
II Re allora inviava al Rossetta quale Comandante della Piazza di Napoli, l'ordine seguente che lì Rossetti stesso riporta per intero: