Rassegna storica del Risorgimento

LA SALANDRA (FRATELLI) ; NAPOLI (REGNO DI) ; SALANDRA DE LA REV
anno <1928>   pagina <125>
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ha presenta oongiura dei fratelli d a Énlamdra 125
Mi* il rapportò 11 venne rinviata" CÒJI la seguMfté decisione posta in calce- di mano del Ke stesso gjftjje generai Rowserti l'era esecuter mes ordres eoneernant les frères de la Salami rap* Sor:* preso della brusca decisione dei Re, in guaito essa era ingiusta il Rossetti redette suo dovere di opporsi, QjOjjanto meno a non seis j di strumento all'esecuzione.*
E infatti non volle dar corso all'ordine di arresto, -giudicando che un secondo rapporto su questo increscioso affare sarebbe stato inutile, prese il partito di non parlarne e di attender che il Re stesso gliene parlasse.
L'occasione non si fece attendere: ogni mattina al leySirjì del Re, il Rossetti si ]n'esentava come di consuetudine per presentargli la relazione sugli avvenimenti delle ventiquattro OTC : il 20 giugno ISIS dopo aver letto attentamente cose eli' generalmente non lo interessavano, la sua faccia si oscurò e gli disse seccamente:<0? bien, Je: vi - - soggiunge il Rossetti que sa mauvaiite linmeor provenait de ce qu'il n'avait pas vu sui' le rapport lu-restaiiaon dt M. M. de la Salandra, mais je tis seniblant de ;ip'a W-en apper-cevoir . La cosa continuò per alcuni giorni (incile:'otto la data del 25 giugno il Rossetti scrive : Tona les jours mème lecture de trap-port et mème froideur, et comme cette Rdyale froderie-se maiufe-stait en vers moi toutes les fois on que je paraissait dans les appar-tements, le Reine me demanda <cè iqiue le Roi avaìt contro moi ; je lui repondis que son anguste Bpoux, dont ont avaiit -saus don te siìttfpris la religion, etais mecontent de moi, paree que jé ni e refusai a:> signer l'ordre d'arÉtion Se M. M. dr py Calandra, ordrc ingiuste;1 .fe1 donfoTexecuiÈiou aurait 'porte atteinte a, ifette reputation de bonté don* .;': Mm. youssait astoni de libres, :M;3a ÌEeg'ina 5osl gli ri­spondeva :
Conosco quest'affate continuate come avete fatto tìn qui, poi­ché esso non è che un nriserabile intrigo d corte. ; cosa, affatto ignota sino allora al Rossetti.
Al 27 gingno, dopo il .s'olito rapporto del mattino il Re, rivol-gendosi al Rossetti gli disse x< Avez yous vu le Ministre de la potine generale?1* Il Rossetti rispóse negativamente. Ma dopo mezzo­giorno il duca di Oamporliiaro venne dal Rossetti e gli confessò die vi veniva da parte del Re, per trattenerlo mill'affare dei fra­telli Salandr e dopo essersi cani In* a ti chiarimenti e dopo: avergli