Rassegna storica del Risorgimento

PROCESSI ; STATO PONTIFICIO ; GABUSSI GIUSEPPE
anno <1928>   pagina <137>
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tfescks 'è Pupa, a aitamene egli si recala a coprire tutte le Le-jrfoi co.li II' mila austrìaci (18)
J liberali più avanzati pensarono ad organizzare colonne volon­tarie per inviarli' contro i papalini, ma- scarsi erano i denari ed tnssullieienti le aron. Il Gabussi, elle, al dir del tiglio, era il più calcio lei liberali, fu scelto per imporre al prolegato di fornire il denaro necessario, e s'adopero con tanta éW0k ed efficacia, che il prolegato atterrito acconsenti. Le colonne cosi poterono partire, ma non ri uscirono a èBrafre il passo alle truppe regolari èi, battute, dovettero tornare a Bologna. Ore, poco più tardi, fecero meschino ingresso protette dagli Austriaci, le milizie papali dello Zamboni (19). Nominato nel '32 Giudice al Tribunale di prima istanza, il Gabussi fu rimosso dal grado dall'Albani, e questo fu il primo segno della ostilità del Governo contro di lui.
Creatosi in seguito anche in Bologna nn Gomitato della Gio- E "vine Italia, composto di persone cospicue, ne sarebbe stato a capo l'avvocato Gabussi. Ma della notizia, lata dal tiglio uel suoi "entri/ WM è facile appurare l'esattezza, come pure della asserzione ebe forse l'Austria, vi si era introdotta celataniente- nella persona d'un avvocato eli cui non si fa il nome . -Secondo il Eaccomo del ;M accadde che l'avvocato Gabussi, some capo dei congiurati, scrivesse una lettera compromettente ad nn signore emigrato nella Svizzera. Quésta lettera fu scritta materialmente sotto la sua, det­tatura da certo Zannotti che la polizia aveva fatto credere sincero patriotta. Costui la pose in mano al cardinale Bernetti* che la fece leggere al fratello del Gabussi, Vincenzo, quando questi andò a Roma a perorare le ragioni del suo parente tradotto in car­cere (20) m
(18) Lettera di Luigi Morandini (B. Brighentì) u Gaetano l'atlieri, Pisa il gennaio 32, in,. L* ÈMPABÌM, Uni(b< dotto spia dall''Atottota, 'J3p. op. roui. -corni, 11021. p. 64. Bai Clfr Rapporto del Commissario di Giovanni li* onf:e ér!:cpiiferraato che il Galnissl fu Pàio de] Deputati a recarsi a Modena, ma, giunto a Gasici franco, v simulando istmi taneo malóre dice 11 Commissario non azzardò di toccare. 11 confine Estense per tema di essere arrestato .
(10) Ved. A- M- G-Hi8At'BERTJ< H ritorno doliti truppe pontificio o Bo­logna nel 1S32J JIJI MttMiffflka, ffiorlm (MI MaargVmmto, a. X (1024). fase. 4P.
(SO) Gemi biografici cit. Sfc-tratta del bolognese Valentino Canotti, a gente segreto pontificio, nel quale li cord. Bernetti riponeva la più com­pleta e meritata fiducia, copie il cardinale medésimo: Bne ad affermare al