Rassegna storica del Risorgimento
CARDUCCI GIOSUE
anno
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1928
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pagina
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158
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158 dibvrfa SI, WiìxalìHirn
razione della voi'itìì, si dava una giuatittcazioMfc del gaggia del Uabussi ad A unum al tempo dell'intervento nuptrineó,. B uou q.U( sto: soli facevi! ipiul simpatico galantuomo tua. ai assumeva l'in carico (11 presentare, o per lo meno 11 far giungerei, al (Jardiunle Albani la supplirà motivata itìWé Galtufisi, prima di lasciai* Bologna* aveva affidato alta moglie, il Nobili contava rotazioni influenti ed m incùrie potenti:. ponili fatino al par di lui adatti a simile tentativo, ina. per il m ori lento, ni il In si potei ottenere, ed il (.intuissi do. vette adottarsi .ni espiare la sna pena nel Furto di Civitacustel. lana (55). Però la moglie ed il fratello, il volente maestro di ani. sica Vincenzo Gnbussi, non si davano per vinti., e non cessavano di rir.bianmre 1' attenzione li personaggi influenti sul loro con* giunto.
IS l'ora della liberazione sonò anche per lui, quando motivi politici ed economici indussero il Iuambrusc-bini, successore del Ber. netti nella Segreteria- di Stato, ad offrire ai condannati poli tifi là scel<ta tra la prigione e l'esilio in Brasile,. ÀI G abusai, per intercessione di ami ci potenti. Tu concesso di andare esule a Londra, ove* suo fratello fin dal 1825 onorava l'arte italiana. Uscito dal
(A) Su qiK'wli plotoni iAnan'.i.ivi, svoltist ad opera del .N'obli! d i!cwi qua> eh" lume l'ultima lettera di Claudia Gabusi. conservata' come le altre nella Jh4fc del Rtsorginumto di nonio,, B. 133 fase. 46.
11 8Hmai.is.mo Jjr. Annesto.
Bologna 11 11 Ghigno x
Ho tardato ad accanarle 11 ricevimento del certi tionto, W non ìncoaio darla t-navva ut aggio moltiplicando le lettere.
Non trovo termini sufficienti per addimostrarle la tuia gratitudine, Rlla prolegge tMauocenaa, 0 questo e IMI merito troppo grande anche In faccia a Irto, e Mimo certa che ne vra da Lui la ricompensa, da noi eterna rlcono* Birrai- Qui unito troverà la copia della supplica die lasciò II novero mio marito, e In copia pare degli. attestati. 81 l'io.tuo non al trattenesse molto In rrhli>'ir mi irebbe aiutai caru che Mila di perdona gliela presentasse, se poi la disgrazia volesse, che si trattenesse molto abbia la lami;? di spedirgliela con forte racconta nuV/ione.
Intanto vi vn mente la ringrazio, e pregandola di sapermi dire imalche COMI à sito tempo in proiuiettn mi creda piena di distinta stima.
Dcv.mn Obbl.ma Serva
Claudia Babussi. Jtfg. Aonealo NtibUl - Pesaro .)