Rassegna storica del Risorgimento

CATTANI CAVALCANTI LEOPOLDO ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1928>   pagina <168>
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168 Artmo WioUfimmti
rfc. (-i.ò 'ctìiise'giitaioy consideri che saranno le pròvincìe meridio­nali,, ete J:e pa.pali, :<fc divelteremo noi, con la ,maaÌGrti: x. elen­cali., e i tedeschi prevalenti!
I pmonisoM "ogliono awenturaro ila guerra perchè.... là posta loro non è pari alla nostra. Se vincono si asiMsQ 3 mgiosli, snpreni.twia-r: sé perdono tornano alfe pace: iyapBata loro anco il regno Sabaudo con più la Lombardia.
Ohe rimane a noi nel secondo caso? Esulare; malevnoi, ma peg­gio gli altri che ardirono scapitalizzare Torino
A questo non pensano gPinsensati>simi moderati toscani car>-naccia da macello.
Potrebbe scongiurarsi l'uragano?
Forse. Ma bisogna che il paese intero commòsso dal pericolo corca alla difesa.
Lamarmora, e i Piemontesi significano esclusione delle forze universe del Paese.
Anco le chiamassero non risponderanno. Ufon ispirano fiducia, non porgono garanzia.
Urge mutare ministero.
Ma dove i tsòme mutarlo?
La sinistra pura non lo può ; lo potesse partorirebbe nuova Mi- .
visione.
Bisogna! lavorare con la destra.
Non tuttìgì moderati grulli e .cantivi come molti grulli toscani.
Orad Vorrebbe un ministero idei piò popolari (nel paese non nel parlamento) fra i sinistri e meno rossij di destri meno screditati, e piii noti per amore della unità-: rutti poi di fama di probità in­contestata, e operosi, e capaci. Per quani *Ì< SÉÉ1 raptifgagntassè il nuovo ministero Wité Tfò p'òvinéiè Ba5la. :: anco m veneto; ' en-Mtfefe Toscani almeno lue* Lamarmora allo esercito.
Oh I fossi almeno (ójeanto ",!pfe
Nell'ultimo mio discorso mi parve dire cose, *ehe pure dovevano. devono premere a traltìg: parlai pctò* e il Rattazzi mi salutò
moderato.
11 Battazzi finse non sapere, che fui sempre così ne.cosej lóontro le persone mi vinse lo sdegno quando mi provocarono.
j]Dtmqne lo vorrei che riunisse i?t ;8e alcuni suoi concittadini (non importa nulla) e lei Mag0Q?totàh,tffigaerì insamma* e Queste CÓM bia-re.. e precfjs>; ìaecsse loro toccare con mano. Se ne sono per-