Rassegna storica del Risorgimento

anno <1928>   pagina <171>
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Lettere inedite M Ft D. Guerrazzi 171
Non importa crescere legna al fuoco : va da se ; solo avvertite che non incendi la casa, e a ciò devono volgersi la previdenza e la opera nostre.
D'altronde non voglia scambiare la Jepia con la sostanza delle cose: .tritumi-,- che la irritano sono nebbia che passa.
I poteri come furono dati, e come saranno eseguivi aggiunge­ranno causa di morale alienazione. Ella che pure nacque dove vis­sero nomini di mente argutissima a due cose pensi, e una ne pre­veda : le dne cose sono, 1 che e come chiese pieni poteri il Governo, bielle e come gli furono, dati, 3 preveda come gli adopererà. Noi ultimi conservatori: voi riserva: diceste rìòjj,.'. avrei ripreso se dicevate sì: il mondo è una orchestra, ognuno fa la sua parte.
Io sto bene qui: voi meno osservati disponete: ad nn tocco di telegrafo volo. Ricordi che la moneta col soverchio attrito si lo­gora.
Addio dunque : non si lasci pigliare dai nervit e mi abbia sem­pre
Livorno, 13 Maggio 1866. Aff. Amico F. D. GUERRAZZI.
P. S. - Salutate agli amici Dewitt, e agli altri tutti presso cjp mi preme tenermi bene edificali?.;.
X
Mio riverito Signore ed Amico,
Domani condurrò meco il1 Sig. A. BrofferiOj e la sua consorte mad. Sofia, ed i Sigg. Cairoli, Asproni, e Tamaio ; forse De Pretis.
Le accludo altra del Sig. Monzani òhe è la conferma di altra già comunicatale.
Buona notte.
Firenze, 12 Luglio 1866. Aff. Suo F. D. GUERRAZZI.
I XI
Caro Signore ed Amico,
L'angoscia mi ha buttata letto infermo; mi levo stamane dopo essenni severamente purgato;: ma debole così che appena il