Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <301>
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li?i i primi ad applaudire all'impresa vi fu imfciiralintmte il IltJco, elio da tempo àmimimvtii la penna oi-U-xttocpee-tfoa dell'amico, eliOj uscita appena in Torino la smwsi edizione delle Scene fàbovìGke, -0 scriveva la lettela aegaetì-.
Carissimo Pietro,
Tu. dunque, mentìr'io, vedendo che non iscrivevi tid alcuno, ttfHttVr inaginava che gran parte del tuo tempo jfojpo data allo studio; nientr'io godeva al pensare dfyft ìputffoabiki>eiite itti quel rarefo tuo ripeso niauSf-purecclii bei disegni di fhttire novelle, e forse ne stendeuna 'decapo a fondo; tu, poveretto, ammalavi, e gravemente, e t'era d'uopo lasciarti dissanguare:}!! Sono M, ideila tua masinite, ud afflitto che tn sìa lon­tano* Ti fosse almeno capitata quella infermità in Torino, ov'fo .avessi potato sedermi talvolta accanto al tuo letto, e taiveikrej o leggicchiare, o starti guardando,!: Or bencnè già tu scrivii; e. dica d'essere couvale-sceu pur io non sono contento: tìnoli non ti veda qui. Spero che, toste; èlaè. il pori-ai senza imprudenza, dirai' addio alle MoVlre, paese in altra stagione delizioso, ma unu ora' con queste malandrine: brame autun­nali M anzi invernali. Tm-antento Torino da più. settima"nì uonijgnfc vanjr tarsf M elei Berenity m9> 'assnraBÉ; H xhòfim ùnridaccio dì villa- iÉbbÌa.;si essere iù fréddo del nostroatviiixlaueio-' di witna. Qui fri har.ljn quarto bène scaldato, ben fornito: di Seggioloni egregi :;0jul cara eonitrtevolei. Risanerai perfefcfcn.iii.mrte - e più; jpètìiente piÉ pSirftì: ÌJft alìorai .? varai jiglierài: le oiuiehdrf 'e tii vedrò, aar mano !alla penna storico1 {tOr{c.arpoetìeftr: .e (produrre un secondo volume df Scène del m-dio èw. [io già :avo3?a feda aeMà-tua riuscita in quel genera prima elio tu stampassi; .m poj rèo*'haiHsHampato.mfl'lt pulsMGó Italiano te ne sa buon grado Ite mia fedo 4?iSosjiewiota ed ainuerdjafc. iPiìi .non. temo che l'àmteizia ro illuda Mi .prometta i)aiieeitì; ÈHM dfli tei, n uM d'ottimo coni... Non; abbisogni d*alt*ò ohe li saluto e pftoeqnesti preziosi beni te li augni m filmai ìfmiima.- Ohe tserto sol attissimo a farlkdegna-
mente Jfcnfctaro-Jif
ìtfon vivo lieto neppure io: ho la madre piti languente del solito, Inoltrata sua età mi da molta taqujettujfcine. La .ragione e la preghie*a Inforzano l'nomologni circostanza, ma i dolori dell'aniuio pur talvolta
Questo passo chioso tra pwwifce quadrar fa già pubblicato mm Wto M m- f'w Veroisi di Sunta lima del gÀUAcissO). gift 'tft Ì>