Rassegna storica del Risorgimento

anno <1928>   pagina <177>
immagine non disponibile

W*- ffi8ftg M .. B:. Wuwmeel ili
kè non. ed siano poetati inti icifedo darà luogo ad una seria discussione .
Vi è poi P-afcìi questione di avere cioè fatto votare gli anal­fabeti, come resulta dai diversi! serbali delle Sezioni, che è titol<* di nullità.
Insomma fra lei, -ss gli amici pfgcpano di fare quaft0 fli sf palò per I'annnllameiitOj ;ò della elezione o almeno dei voti di quella sezione nel cui seggio stava 1! non elettore pstraniero. Mi creda
Livorno, 22 Marzo 1S67. AH. Amico MÌIERBAZZI,
P. S.. - Ripèto gli analfabeti votarono pel Binard, perchè noi informati che gli analfabeti non potevano votare, che nelle Pro­vincie meridionali, gli facemmo astenere.
Uè- vale (a senso mio) che soppressa.: la votazione di una sezione, le rimanenti darebbero una maggioranza pel deputato governativo, perchè i resultati della sezione soppressa non si conoscendo, ed avendo giusto motivo di crederli alterati la votazione non è legit­tima.
TI Farinacci poi conosceva la sua condizione perchè intimato a pagare la tassa della, ricchezza mobile, o la tangente del prestito forzoso si ritìnto- dicendo èssere suddito francese. La pressióne poi fu manifesta. Dalla Prefettura partivano sfacciatamente pacchi di Gazzette fólliaMa, e niaudavànsi ai pubblici stabilimenti per la difr fusione.
Avvertire, che vada in mano la relazione ad amici: almeno si svergogni il Ministero.
Se occorrono certificati si avvisi.
Ricevo adesso la sua: fate quanto credete spediente. Qui let­tera del March. Pallavicino a cui ho aggiunto una mia per Miceli; mi sia cortese partecipargliela.
XVÌI I
Mio Signore e Collega,
Essendomi venuto all'orecchio come T. *Sl si compiacque par­lare onestamente di me, ne la ringrazio di ctìorc. Creda, che nella selvaggia, e indegnissiraa guerra, che mi è mossa mi riesce di sommo conforto la stima di persone dabbene, quaTRlla è. Mi conserva la sua preziosa amicizia.
lÀyotm, 6 Luglio 1868.
Aff. Am. e Coltegli F. T>. GUERRAZZI.,