Rassegna storica del Risorgimento
KOSSUTH LAJOS ; SICILIA
anno
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1928
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pagina
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178
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kKossuth.j e la Sicilia j
(un documento inedito)
W veramente meravigliosa la fede con cni gli esuli del ÌS9 sperarono in una grande lotta finale che avrebbe realizzato i bei sogni della repubblica universale e l'ideologia demoerarbiea' del paradiso terrestre. L'Europa tutta sarà, divisa nella grande lotta in due campi: nell'uno si riuniranno tutt'i popoli che agognano la'BbeiÉlu nell'altro staranno i despoti colle loro soldatesche mercenàrio.; E. la lotta terminerà colla disfatta definitiva della tirannìa.
Il Comitato Centrale Democratico Europeo del Mazzini era impressione fedele dell'ottimismo con cui la democrazia europea ceree di creare quella solidarietà itàja i popoli che si credette necessaria nel giorno della, lotta. Anche Luigi Kossuth, alleato di Mazzini, era convinto fin dal tempo della sua prigionia neAsiaMi-nore, che M riacquisto della libertà del suo paese, dìpendeva dalla vittoria della causa di fjtiijf i popoli dÈtìropai
Ben presto 5 capi si abituarono a considerare questa solidarietà dei popoli come una realtà. gi esistente. Oramai si trattava per loro soltanto dì fai* nascere una scintìlla che avrebbe messo in fiamme tutta:; X'Étiuofa. Prima si jGÉeJMè iole li paese fft fiÈ6M <M* PÉtt rjtiare la rivoluzione nMversaie fesse la ifaatòmb. poi. dopo il coìlipo" .diti .stato di Luigi Napoleone, si sperò nell'Italia* e specialmente in due regioni di essa: nella Lombardia Snella Sicilia.
L7attepOjiej del Kossuth iifu riebiamata, sulla Sicilia tino dal luglio del 1851 dal lungo ed interessantissimo rapporto, che IL isn amico, il capitano inglese tfiEIenningsen, gli mandò sullo state* delle cose in Italia, rilevandogli la demoralizzazione che r>-i giiava nelle due Sicilie e conciti deno f Sembra fuori di dutoM che qualora Garibaldi avesse iiWao il territorio napoletano, sarebbe