Rassegna storica del Risorgimento
KOSSUTH LAJOS ; SICILIA
anno
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1928
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CuavnitV Kti9fir
dl;feert,ancGi ìin siccome egli osservò- ohe occorreva paganie ipètài del valore* della flottiglia autirix>atampnu e ola due dei vapori, sui, iracolosi sarebbero sostati . mi miljtoiic ciw-a di colonnati ;, le trattative tra Bosalino Pilo, Fijaàeeseiì nispì ed il Ckuwtato M SMfifc rimasero icom* "ben naturale infnrttuose (l)v
La democrazia italiana, non dimenticò però lppesstSjfre iì Kos> auth aveva, portato pei,' la causa della- libertà e dell'indipendenza siciliana. Tre a-nirì piò tardi, Pasquale Calvi ed alcuni antichiwlSy mali della rivoluzione siciliana del -"48, che vollero eare un cdlò, valendosi dei rèsti della legione anglo-italiana che 'jBi ;ciOgl3éy5i allora, dopo la fine della guerra nell'Oriente,, a Malta-,, si ìlfe> vano, al Kossuth colla lettera die pubblichiamo qui appressò: l?:or> j ginale della-quale si conserva, nel voluminoso carteggio kòpttlÉiano del Museo Nazionale Ungherese di Budàé;
Balta, li; ti lugli i85fe
Fratello,
Tja legione anglo-italiana stara per gli ordini del giorno già sciolta ; pure continuerà ancora per tutto questo mese e per tutto il prossimo agosto, nel servizio. I nati piemontesi torneranno in patria e già un 500 sono partiti per Genova; il resto partirà man mano. Ma coloro e sono oltre 1000 che appartengono alle altre Provincie italiane e segnatamente gli emigranti, non li seguiteranno, né saranno ricevuti negli Stati Sardi. Si vorrebbe forse, così, non. solo liberare il Governo piemontese di questo imbarazzo, ma costringerli di ingaggiarsi col governo inglese, sia per lo Éjanadàr, sia per le Indie, sia per lo Oap di Buonasperanza, dal che frutti ablJfe' rono.
Qualche ufficiale di essa che si sono distinti nella rivoluzione siciliana del '48, son venuti a trovarci e manifestandoci di potersi compromettere dì un 300 in 400 de' loro camerati, fra soldati, sot-rntfiziflli e affidali, dispostissimi a secondarli, hanci proposto un colpo ardito sulla Sicilia.
Le notìzie che riceviamo di rutti i punti di quest'isola dai nostri fratelli GÌ fan eerti stìbe grandissinm l'agitazione e fue una favilla à capace.de* tosto un incendio. 'Mi disbar(!:i 300 o 400 armati e mMiiti di qualche pezzo di artiglieiia, siauio sienu
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