Rassegna storica del Risorgimento

COTTA GIOVAN BATTISTA
anno <1928>   pagina <199>
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Nei singoli eaifiMi (ohe seguono l'ordine cronologico) vi sono riferiti nna quantità di ricordi, di 'episodi e dì aneddoti che et fanno meglio apprendere i luoghi e le persone che da Oberdan gio­vinetto furono frequentate. Oosì lo vediamo a Trieste abbeverarsi alle sorgenti pure del pensiero mazziniano, prima in casa Delfino, poi nel cenacolo delle sorelle Butti; più tardi, a Vienna, portare il ferraiolo italiano e far beffa all'arciduca Alberto (il comandante austriaco a Oustoza) e, infine, a Roma, nell'ultimo quadriennio di sua vita, sviluppare la propria coscienza politica e avviarsi alla determinazione risolutiva del gesto magnanimo di offrire la pro­pria giovinezza sull'altare del sacrificio.
Ma, veramente, appena pochi cenni ÌSÌ riferiscono, nelle ultime pagine del libro, alla dimora romana: torse, se abbiamo ben com­preso, intorno ad esso si raccoglieranno e pubblicheranno nello stesso modo, in nn tempo prossimo, testimonianze e memorie di persone che il giovine Martire conobbero da vicino. Senza dubbio, nel nuovo volume, come in questo già pubblicato, impareremo me­glio a conoscere, insieme ai maestri e ai compagni di Oberdan, an­che tutti quelli eh e ebbero con lui comunanza di fede e soffrirono e lottarono, com'era loro possibile, per la italianità di Trieste
H volume, bene ideato e bene scritto, con grande semplicità di stile, senza alcuna intonazione apologetica (i fatti parlano di per sé stessi e sono anzi più eloquenti d'ogni più calda parola) è adorno di numerose illustrazioni, molto spesso inedite, fra eu Cinque ritratti diversi del Martire glorioso.
ÈL M.
ARI URO PARITI: Contributo allo studio dell3JBmiclo'pedismo nel Ducato ffltgfMtM - Con prefazione del prof./Giulio Bertoni. Modena, G. B. Ferragti, 1926, pp. 6,4, L. 9.
Kei domini estoni*?!, e specie a Modena, sede di una reale ac­cademia e di una università, degli studi, uon potevano gli scrit­tori rimanere indifferenti al IR nuove idee filosofiche e politiche pro­pugnate da insigni uomini di Francia specialmente attorno alla metà; del secolo XVITT. Wé singoli capitoli di questo studio, ot tìmamente condotto, sono esaminate le opere e le dottahe di let-