Rassegna storica del Risorgimento
COTTA GIOVAN BATTISTA
anno
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1928
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pagina
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223
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AJti Vfftmalt 223
Ricorda qundi i soci decessi nell'annata, e Ini questi il conte Luigi Grabìnsky-Broglio, oriundo di nobile famiglia polacca, '.elee nato a OòKÈn nel 1863, venne Milano nel 1S0V dfàxè si rese ben presto noto per la sua grande attività nel mondo teatrale, contribuendo grandemente all'elevatone morale ed educativa dei teatro Italiano; il cav. uff. Giov. Batt. Messaggi, continuatore della vecchia càsgi editrice paterna da cui uscirono gli aurei libri educativi di Giulio Tarra, figura simpaticissima di vecchio ambrosiano, fli sentimenti nobilissimi, tutto fervore patriottico benefico; il com-mendatore ing. Giuseppe SuUam, col quale era stretto da véccia vincoli d'amicizia, uomo saggio e di grande probità, ascoltatissiriio per l'elevatezza del Suo consiglio, che era4 stato chiamato a copiare posti di grande fiducia; la marchesa Lucia Pallavicini-Aresc, figlia di quel lande artefice del nostro Risorgimento, il conte Francesco Arese, il grande amico d'infanzia di Napoleone III, donna di così eminenti virtù ed eletti sentimenti? ti giraci* uff. architetto Luigi Sroggi, figura signorile d'artista, antore di pregiate opere fciMzie,, già consigliere comunale dì Milano : Alfredo e Giuseppina Morosi, (entrambi travolti da una fatale sciagura, automobilistica, rappresentante di commercio ed ex combattente il primo, spirito nobilissimo la seconda, che tanto cooperò al prospero incremento del no. Stro comitato : il grand' uff. Achille Basevi figura molto nota ed apprezzata in Milano, e il grand'uff. Mario Crespi, industriale cotoniero, scomparso ancora nel fiore degli annj comm. a*v Luca Zanetti, civilista e pubblicista di belila fama, di specchiata probità, Éu?té tempra, che tanta parte prese nella vita politica. E sebbene rìon appartenga alla schierai dei nostri soci il senatore Greppi rievoca la figuasa ed il passato patriottico di Giuseppe Marcora, valoroso garibaldino nel 1860 e nel 11866, che pur militando in campi diversi dal suo seppe mantenersi' saldo ai propri ideali innestane doli nel grande tronco .d'eli*' OTia nazionale della patina,: àlljprc. quando i sentimenti, Cerne fu di lui, nascono da una profonda con-yàmmn: egli ne Scorda ì. di lui tratti amabilissimi di cortesia e Jlii gentilezza che ebbe in parecchie occasioni personalmente a sperimentare, ricorda gli alti uffici da lui ricoperti, la sua austera modestia, e conclude mandando alla sua memoria un riverente e caro saluto. E infine ringrazia l'assemblea che cosi numerosa volle intervenir aHa riunione, ciò che sarà, di sprone a bene continuare per l'avvenire.