Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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306
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306
Luiffi Piccioni
col proposito di pubblicarle nello stesso periodico, dov'era comparsa la critica malaugurata. Ma poi, quale ne sia la ragione, non ne fece nulla. E non fece forse male; perchè, a dir il vero, la risposta sarebbe apparsa molto fiacca e non gli avrebbe punto giovato. Anche per noi, solamente qualche passo ha un relativo valore; come, per esempio, quello in cui egli fa una calorosa difesa dell'età di mezzo, che sebbene oscura, torbida e feroce, ebbe le sue virtù contrapposte ai propri vizi, partorì i beni corrispondenti alle necessità proprie e fu generatrice, vogliasi o non vogliasi, di molte istituzioni che produssero o promossero in parte l'odierno incivilimento : e quella esplicita dichiarazione ch'egli vi fa ma che non può tuttavia distruggere il giudizio nostro sul carattere romantico dell'opera sua di non essere, né voler essere, romantico, perchè la sua bandiera è il buono e il bello sotto qualunque aspetto apparisca, con qualunque raggio di luce sfavilli, di qua lunque secolo egli sia. Parole, nelle quali paté, in verità, di sentir l'eco di quelle che l'amico suo Cesare Balbo rivolgeva ai lettore, pubblicando nel 1829. e anch'egli anonime, le sue Quattro novelle narrate dà un maestro di scuola :1 Lascia tacciar le mie novelle di classiche, o romantiche, storiche, immaginate, miste, o che so io - tieni buona ogni cosa che non t'annoi e non ti guasti .
Ma lasciando inedita questa scrittura, il Santa Uosa pensava forse fin d'allora di valersene poi, quando avrebbe pubblicata- qualche altra opera dello stesso genere, ch'egli fbrse già vagheggiava nella sua mente, e gir sarebbe allora giovato ribattere certe critiche del giornalista piemontese.
Intendo alluder tó qiie5 Due epinodndelta<8Ìoria)'Ml MeMo Evo Italia/ che il Santa Bosa infatti diede alle stampe, ancora anonimi* quattro anni dopo la pubblicazione della sua prima opera, e nella etti prefazione Al 1/onigm lettore noi ritroviamo svolti più ampiamente i pensieri contenuti in quella risposta, anzi bene spesso riprodotte le stesse parole. Onde questa nuova pubblicazione dei Santa Rosa, che, al dire di lui stesso, tratta di una materia a
i T'orino, Pomtitt,
Milano, Regnati, 1839.