Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1928
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Fi'ffnf'Cm'O (hi fini fon?
filosofi, poeti,, letterali:, teologi (V Italia inlYaiieinsafk vituperatori continui elei meglio che -Abbia l'Italia sono pur cosa granissi ma e odiosa a* É ttBètìtre sono suo' rivali tatti coloro, che male operano, per il nostro incremento morale, politico e* intellettivo, profondo e il sentimento d'amore per coloro che aggiungono un lauro a rinver-dii'e la corona italica. Egli ama potenteBientO' questa dea, e ne vitupera gli sehwnitorj della sua fama;; perchè, piangendo sulla sua miseria, spera elle i suoi figli la rialzino, e neUnólimenlo polMco la tengano gioriosgV temnjta. cofifro la forza e la << rst?a niera* Quando parla d'Italia ha le immagini e le idealità' dell'artista, e da lui prende esempio fOrte nel volere restaiu-rare la statua, che corre pericolo dì lasciar gpL cadere la plasmata creta, bell'ultimo decennio della sua vitSi pétteva) occhio a' congressi de' dotti, lusingai citte il sapere ridestasse le popolazioni accoramenti a udirlo ; ma se ne disdegna se offeso è il decoro, se offesa è la maestà del sacro convegno * enei 1840, scrivendo sempre ;il Ricciardi, non troppo contento del Congresso pisano, si adira per il torinese, e nel chiamarlo meno glorioso del primo, dice: I medici vi hanno fatte baruffe piti che plebee e scaudalosTé e quasi diplorando le nostre sorti, uou ridenti all'avvenire, tocca la corda melanconica e iinpefc-m'p.Ba> Caro mio, pochissimi scienziati veri ha la povera Italia, e che peggio è una infinità d'ignoranti presuntnosi. Per fortuna abbiamo in Parigi Libri e Bossi .
Guglielmo Libri e!Pellegrino Jlossi vivevano in Francia, e di lì spargendo raro sapere., udita Ì loro voce dall'Europa, onoravano l'Italia. iormenta.ta da mia politica turpemente itaesè*..- MoniifF costavano èssi fino a noi, in cui era graai.de lo schiamazzo, il pette-gola-re dei mediocrissimi, che sgiiiféno gl'istinti delle vecchie scuole letterarie, oppure, guerreggiando colle ''Cospirazioni il dominio tedesco, eran fatti imitatori e pedissequi spietati d'ogni novità filosofica, letteraria e -artìstica, CJI,. M Reno, discendeva fra noi, sorpassando tranquille le alte eimeàelje Alpi, insinuandosi ne' petti die' ribelli italiani che si scaldamano neg entusiasmi.
Il Giordani aveva' lodato Jpoieone, e al panegirico:mossero accuse i piecoiìf nomini, mrbe kòr/esee!, ; IGJgo. Foseotó:, che conservò fierezza rl'i; carattere. ISum se ne dolse convìnto, come ebbe poi a' Jttanìfestare, che col suo discorso filosofico; intorno alle leggi di Kapoleone si; Ibsse aje0inl a manifestare quando, eli sapienza e quanto di pubblico bene comprejidesse