Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <244>
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m Tisorgimeutì, mena senipre H teista- su' gesuM* su' preti IÌJJ ordine W pàfà govewzanM il popolò, ;mi tutti coloro /efee arresta-no i progressi civili.
H Giordani ebbe molta stana del lessffuX, e dagli scritti, quasi completi editi in Milano dal orronij Scotti: nel ;Sfia. leg* giamo una lettera al direttore dell' Antologia, -aon compresa in que­ste (sarte. Essa riafferma, in, temif;:fefMmi, i sentimenti nazionali die fecondavano l'animo dello scrittore cai anzi a tutto premeva1 ì*0k note e la gloria: 'd;? Italia, non la propria, poiché egli viveva sempre corrucciato negli anni clie furono spenta 3 e speranze di risorgimentOì;
Scrive al Viensseux per la epigrafia, credendo che se 1-3H0as. celle mèriti rispetto e sensi fdi ammirazione per la valentìa nell'an­tico sermone latin,, -crede indegna cosa il ritenere che la lingua ita­liana, figliola alla romana, non abbia quel pregiov:<d venusta, che­la possa rendere gloriosa anche per la epigrafia : e in ciò è discorde a Carlo Botta che chiamò, linguette le lingue romanze, coitieiM:len-do in esse anche la lingua nostra, che costituiva gran parte della nazionalità e fejhe rivelò sommo decoro col Maavelli e il Guicciar­dini e gli altri immortali del 500. Si adontò allora il Giordani per Tonta recata al BòCGaecio, credendo che male avesse pensato la mar­chesa Lenzoni a commettere che sulla casa in Oertaldo, nella quale visse Giovanni Boccaccio, fosse apposta una iscrizione, nella lingua del Lazio, di.icerto Bernardini, e chiude irato il suo dire con tale espressione : i alla barbarica e scellerata ingiuria che ricevono le ossa e la imagine del gran Certaldese, gittate fuor della sua Pieve, alla quale aggiungevano venerazione . Ma il suo dire, gonfio di bffè non era limitato al procedere della Lenzone, che egli considera i tempi nostri in paragone del passato, e soggiunge: Il nome del Boccaccio e l'onor di Toscana sarà vendicato, quando eseguendosi il decreto di Ferdinando HI (adorata memoria) sorgerà nel duomo di Firenze, vicino a Giotto e al Brunellesco, un monumento al princi­pe della facondia italiana. Or che.si dirà ne* paesi d'Italia;, che si dirà in Germania, in Francia, leggendo che tanta devozione de* sacri
ingegni tocca il cuore al Presidente d'una Accademia?'.*.>.. j
della Polizia di Toscana.
La Polizia in Toscana da Leopoldo ebbe nome e natura di Buon Governo. Ob Leopoldo ! Oh Toscana !
La censura toscana mise il Veto all'artìcolo in forma di lettera p la pubblicazione dello stesso comparve nella raccolta degli 8e-ritfii citati, non accortasi del libero concetto la censura Austriaca,