Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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309
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un demmo d'amicizia tra Mtpio Pellico, ecc. 309
è uno di quo' rari valentuomini che si fanno amaro da tutti ; nò mi fa meraviglia la gara generale con cui t'hanno dimostrato affetto. Ora ante drauuo superbi, non solo del Sindaco, ma di così bella e graziosa Sindaca, e le donne del paese pregheranno il Cielo d'aver figlinole olle s'assomiglino a lei. Chi sa ohe a forza di guardare quell'egregio modello, non imparino a procreare sembianze piò gentili-;!- ri marchese Guasco, reduce qui ieri da Plorano, è ansioso di essere da te presentato alla tua Donna, e quanto prima capiterà perciò alle Mollie. Io non posso farti visita costà, ma sono egualmente ansioso d'esserle presentato, e quindi aspetto con premura che siate a Torino, intanto porgile i miei ossequi discintissimi, e dille che le sono grato ch'ella tì renda felice. La mar-obesa Barolo sta meglio, ma ha fatto una malattia seria a Varallo con infiammazione di fegato d'intestini etc. Dna gran cavata di eangue V ha salvata. Ora atenta a reggersi, ma è guarita e va rimettendo le forze. Ella ti scrive.
Ier sera v'è stato ili Torino un caso di colera, che tutti dicono essere del vero asiatico., foglia il Cielo die i medici s'ingannino! Qui si dice esservi pure in Savigliano altri oasi.'4 Preghiamo Iddio che fi flagello non venga, o che almeno sia leggero
T'abbraccio/ e sono il tuo aff.mo amico
SILVIO PKLLICO.
OJOtìno, 2 settembre '3?.
Ho finalmente avuto la oousolazione d'avere una lettera dal mio carissimo Gonfalonieri1 ed una da Borsien. Sono, il primo a Kew Jprle, e il secondo a Princeton. Un vescovi americano mi1!? recato quelle lete tere.*
Al Nobile tramo il 8ig. Cavaliere Pietro di tìantarom
Swigiiano.
1 Iridio canini voi e noi dal calerà , scriveva a Quirftn. Mocenni fl.S settembre lj83-7j Torino comincia ad 0tan qualche minaccia, ina finora sono casi (hil)Jiìi e portili. JNOD, è gravissimo a Genova, ma jinr miete assai vite .. .,.- tìifyj .- (Mimmi 'Qmmfài letteti <m Doam (/ùntile, a. o., fa 159.
- L'aveva ricevuta il 27 agosto, li ritorno da Varali onde scriveva soluto a Federico Confaiouiori l'affettuosa lettera olPè nelPW/terfo vomito : pubblicato pm> mnvéi: -G-.. STEFANÌ; 8. . 0: ì'sgg-
B vMtiO.vó Dóflròit, a eoi Et Pellico accenna uolla lotterà al eonfalonieri da Torino li ottobre 1837 ; in Kplitotario, a. e, p. 198.