Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1928
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pagina
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252
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252
Fmnacto 0unrdimo
eoi Siarchese Gitisi-ppe PucfiL quando lo vediate. Glie nuove si Iiau-no del povero Poerio? Datcnienj per carità, quando uè abbiate.
Se scriverete al Mayer vi prego di riverirmelo*. iSpero che il Pieri voglia accettare un mio saluto, e vi prego di presentarglielo, 13 milione di saluti . Colletta, Michelina e Federico. E a voi mio caro Vieusseux, raro uomoj prezioso amico, che posso io dire che mi basti o al debito o all'affetto? Vi abbraccio con tutta l'anima : e voglio consolarmi colla fiducia continua che mi vorrete sempre bene: addio addio.
Libri è tornato? Fategli avere tanti saluti parzialissimi.
8.
24 Gennaio (18311.
Mio caro Vieusseux, dovete perdonarmi se con troppe lettere vi ecco : ma voglio ringraziarvi della vostra (senza data) in risposta aHa mia degli 8.
Vi giuro che non ho avuto mai nessuna lettera del Marchese Gino (fuor d'una appena partito) e ben vi raccomando e prego di farglielo sapere, perchè non abbia da scandalizzarsi : ma come posso io rispondergli se non so che cosa m'abbia scritto? Mai non ho avuto lettera di Kiccolini, né dal Pelvet, né per altra via : e vi prego di farglielo sapere, con mille miei saluti: poiché Montani in principio di dicembre, e voi in fine mi diceste che Mccolini mi scriveva. Al buon Montani ho sempre gran voglia (come ho gran debito )di scrivere: ma volendolo fare lungamente non ci ho ancora trovato il modo. A Colletta ho scritto ben lungamente il 12 Gennaio : né da lui ebbi lettere, fuorché due in principio. Alla Signora Carolina ho scritto nella lettera di Colletta, poi il 15 gennaio, poi il 22. Se non hanno avuto le mie lettere, fatemi grazia di avvisarli che ho scritto ; perchè io non sia incolpato senza colpa. Troppo mi dorrebbe di parere ingrato a chi debbo e porto molto affezione. Se degli amici che vedete piò spesso taluno vi domandasse di me, ringraziatelo e salutatelo da mia parte. Dov'è andato il Signor Michele, e che fa ora? Parca bravo,, e *l affezionato : come ve ne privaste? Vi prego istantemente di mille saluti a Libri : oh quan mi duole non poterlo vedere ed ascoltare! non ho mai potuto capire due vostre pa-