Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <253>
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Pterf.ro Giordani ed il Risorgimento Italiano 2d
cole die nella vostra lettera seguono a questfe: Libri ha molte cose <Ia parteciparmi rispetto a.*. J?ate che Librò* gii signor Melloni I*ro* fesso re di Fisica in Parma, ed ora di passaggio costi si conoscano : avranno gran piacele Funo dell'altro. Tutti mi elicono che il signor Melloni (eke sommamente mi duole dì non conoscere )è buonissimo e bravissimo. Voi come a tale gli farete le amorevolezze che voi bravo e; ftjfttino solete fare a' vostri pari. Da Ini potrete sapere le sue avven­ture; ;è le jéondizioni di questo misero paese. Ditegli che io lo iivc-risco'd cuore, e avrei avuta ima grandissima consolazione di-pò-itetelo conoscere. Ma io sono sfortunato in tutto.
Son sijsuro che gli farete conoscere il meglio di Firenze. Se avete nuove di Poerio fatemi la carità di mandarmene; perenè io sto in gran pena di quel povero infelice. Costì sono cresciuti o mantenuti i rigori, o si vive quieti e sicuri? Io qui sono affogato nella malin­conia : e per giunta crederei morto il sole, se iersera non avessi ve­duta per un poco la smorta faccia 0*1 sua sorella. In tanta viltà e tristizia d'uomini non desidero e invoco che un po' di sole. Addio mio caro carissimo Vieusseux: v'abbraccio con tutto il cuore ; e vi prego di tenermi raccomandato a chi per sorte non mi abbia ancora dimenticato. Addio, addio.
25. Caro Vieusseux: vi prego di edere, quando possiate, il Ge­nerante,* e dirgli che ricevo la sua adorabile risposta del 20: e che gli replicherò. Intanto l'abbraccio con tutta l'anima. Addio caro.
9.
Parma 19 Aprile (1831).
Mio carissimo Vieusseux. Ebbi una cara Vostra dei 12 debraio (e non altra più) e il gennaio dell'Antologia; e ve ne ringraziò di cuore. La vostra dei 7 aprile è andata a Piacenza (dove io fui qual­che tempo) e tornata qua. Ve ne sono obligatissimo, perchè mi è di -gran conforto la vostra desideratissima benevolenza.
Viene costà il CavaMèr Toschi, un de' primi incisòri d'Europa,
un bravissimo uomo, un mio carissimo amico. DeMocii è bisogno di
raccomandarlo al tanto buono e biavo Vieusseux; tanto,amorevole ai
bravi e buoni? Eppure io ho tanto more e tanti obblighi al mio
ToseMy che io farò la superfluità di raccomandarlo : e vi prego di