Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1928
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pagina
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256
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256 J?ramMe fhtm'étmuì
getfeL* fallito più mi É raggrava l'indignazione gtof Mitro la tttr-pissima iniquità che in modo 6Ì barbarésco mi cacciò di toscana. Tèìnfo; iptà sento Pinf elicila da esser chinso in questo miserissinio carcere, senza litó,. ;elftator doloroso d'npa infinità di guai, i- o detto più d-'ifua volta elle qui non si può avere* un libro. Quanto adulerei < j>oter leggere quelle memorie di Bgfton ! Io lo vidi in Venezia nelL'èaMe del '! Mi fu poi riferito più volte elisegli tenne memoria M me,, fè ne diceva molto bene : in verità non saprei spie-game la cagione. Non ho mal terpto nulla di lui. E ora poi non saprei assolutamente come scrivere né di lui, né di nessuna cosa-dei mondo. E* ben vero ch'egli''è degno sabbietto a molte "belle considerazioni. Non conoscendo le memorie mi è impossibile darci alcun consiglio sulla maniera di parlarne. Ben imagino così confusamente la molta difficolta di parlarne in un paese come l'Italia. Oh povera Italia,
Ora è tornata in molta grazia di questa duchessa l'intrigante vedova del brutale Scarampi; che degnamente potrebbe rimaritarsi col Rospigliosi o l'Opizzoni. La ministressai'jva digjndo. che non si può regnare senza l'oscurantismo. Povera gente ! Sani vero. Si può metafisicamente sostenere che possano uscii* li questo mondo il sole, e la ragione umana; ma che a cacciarli tastino i 1 i ministri, i preti, mi pare un po' difficile.
Di che malattia è morto il buon Ojeda? Gran .peccato meramente che Niceoinii non istampi il saggio storico. Ma perchè non lo stampa? Egli se ne ritornerà già per non dispiacere a' francesi. Ora mi sembra che nessuna contumelia possa essere ingiusta o troppa. Oh per dio lo stampi.
Come si chiama il nuovo Cruscante Residente? E mai non si propone il Oioni, che lai più diritto di tutti. 2?on sarebbe accettato. Tanto peggio per chi lo rifiutasse.
Ma ora l'infamia dell'ingiustizia è debita ancora a chi noi propone. Oh accademie assurde e misere! Salutatemelo tanto il buon Oioni; e salutatemi e ringraziatemi chiunque per sua bontà si ricorda dì me, compreso il Pieri. V'abbraccio cole- 'ISIfe M cuore, mio ottimo e carissimo amico, :ddio addio.
Dov' ora MnstoKidJt? Ohe fèti? Fategli avere i miei saluti. lf poi vero che la Grecia sia tantfo malcontenta del suo bravo e buon Presidente? o ch'egli non sia più bravo huoìòi? ;efe il dee credere?