Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
<
1928
>
pagina
<
264
>
264
Francesco {jttardiona
stato di rilute, e chi promosse sì magnanima impresa; e quant'assistenza gli abbia prestata Gino.
Ditemi se Nicolò Puccini è in Toscana, e fategli avere molti miei saluti; se no. ditemi dov'è.
Io son disperato di non potere serper nulla di quel povero Napol. Come diamine si trovò in Forlì? Che genere di morte lo colse? come fu assistito? Dov'era suo fratello? Addio, prezioso amico : v'abbraccio con tutto il cuore.
17.
Parma, 20 jggg p88L)'.
Mio Vieusseux caro carissimo. Vi scrissi il 2ti luglio. Itti pare un secolo e pili di non avere vostre nuove. Né anche di Colletta ; al quadijgii è: a Federigo, scrissi lo stesso giorno. Procurate dunque ch'Egli lo sappia, ed abbia i miei saluti, egli e Federigo e Michelina. Come sta ora?
datemi grazia di avvisare Forti e IH gli ho diritto il 14 del correntie salutatemelo. E Montani (lievitilo lo saluto molto. Che vuol dire che non è ancora arrivato il Maggio dell'Antologia? Non voglio (già lo sapete) che lo mandiate a me : ma appena lo abbia la biblioteca io lo leggo. Benessere stantpat certamente : come non arriva? E voi. che fate, mio amico prezioso? Vogliatemi sempre un po' di bene. Se mai il Generale fosse un poco in oliera meco (ma spero di no. perchè è ragionevole e buono) raddolcitelo, e pregatelo a perde-n:MTiil. Salutatemi tanto Lambruschini, Lapo, Capei, Valer iani. e quando possiate l'eccellente* Airoldi. Addio mio caro, non vi seccherò con lunga lettera; ma vi abbraccio e vi amo con tntto il cuore. Addio, mio otiino e caro Vieusseux. Addio.
Il eli 9 risposi al Piatti d'aver avuto e distribuiti i Leopardi: spero ch'abbia ricevuto la mia risposta. Aspetto sapere come debba fargli avere il denaro. Mille saluti a Leopardi.
18.
30 Agosto- (1831).
Mio capissimo Wèjnjseux. Lo '.tesMjórno 20 che voi mi seri, vevì àa Livorno, e ito vi scrivevo di pia. La vostra Antologia (e ve ne ringrazio sommamente) la ricevo solo questa mattina*: ma poco