Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <267>
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perchè lasciare WeMfl 1 -Biàiii d'imprétàrsì?' io JLA. ftìE 'sarò quando egli sarà papa: e mi giova morire prima d'essere obìigato a disprezzarlo. Posso aver pietAi dello scemxnssinio vicedio Fra Mau-03 ma che potrei pensate M papa Giacomo? Caro mio Vieusseux calassimo :. on tutta l'anima vi ringrazio e vi abbraccio ; e vi prego di tenermi raccomandato a chi non dimentica o non odia il mio nome. Addio, uom raro, e amico prezioso. Quando alle vostre tante e gravi cure potete rubare un mezzo squarto L'ora per consolare questo povero énl;e:; voi mi fate una grande liuosina. Addio, addio.
2Q.
Parma, 18 Ottobre (1831).-
Oaro eusseux. dio. Vi scrissi il 15. Oggi ràipigliò. per tàngra-zias'vi molto del molto piace." eira mi ha dato la'mostra Antologia di luglio. Ottimo quaderno invero. Bravo Forti, e bravo Montani. E poi tutto buono. Quel L. C. dell'articolo suU*jpàzio è lo stesso dell'ar­ticolo su Giulietta tradotto dal Barbierf? E chi è egli?
Quel benedetto Montani sa molto bene l'arte di accender la sete, e avrei voluto che mi dicesse un po' più di quella istoria del Bossi. Perchè fa gli articoli cosi corti? I suoi vorrei che non finissero mai Ed egli da un pezzo in qua mostra una vera impazienza di finirli troppo presto. Salutatemelo molto. Oh fate ad ogni modo il possi­bile che quella istoria si stampi.
Dev'esser cosa curiosissima- So bene che in Toscana non si po­rrebbe : ma ben si potrebbe in Lugano : e tutto il mondo ne avrebbe gran soddisfazione. Farete una santa cosa, mio caro Vieusseux. Vi ripeto di salutarmi spesso Qieognani. Salutatemi Lambruschini, Ai-roldi, Capei, Nicolini, Valeriani, Lapo.
Sapete voi che il Professor Mari di Siena abbia sposata la vedova marchesa Marescofti di Bologna? Se lo sapete, ditemelo.
Se mai avverrà che abbiate un respiro di tempo Ubero,"! fa­rete gran piacere a chiarirmi d'una cosa, che mi pare dobbiate po­terne aver modo. Ho creduto, e credo, che Ginevra sia vero modello del meglio stato sociale che si possa sperare in questo mondo: ma credo ancora che la prima condizione sia il governo al minor costo jiN>:ibiK, go quanto è pura l'amministrazione di quello Stato ; so