Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1928
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268
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268
Froummao CrwaMMùm-
quanto sono verajftèUtfe sav quelli -he Io reggono*, K tspovo ti e' Cantoni Syìazei dove le imposte son meno di iin francò ft testa : e Sa-Snevra Ì5.30! Eppure spese scioeclie, spese di lusso non ce uè devon essere. .Ma dove vanno: 181.000 31ancM Mio carsisimo Vieusseux, quando potete consolarmi di vostre lettere darmi qualche no. tiziàj< late quest'opera di misericordia. Quando potete vedere il Generale aneli e per me; ditegli le più Cordiali cose, e datemi sue nuove; jN"ebbi tristissime (ma noi dite a lui) da sua cognata : e a lei lio scritto l'altro dì. Oli quanto mi addolora lo stato di tale uomo, e tale amico I In v'eritai molto misera cosa- questa vita.
Come va la casa di Lavoro,. ;poic]iè Ridolfi laseiolla? Si man-tengono i suoi ordini? Ohi farà quest'anno l'orazione? Addio, ife M Vieusseux, addio con tutto il cuore : non dimenticate il rostro amico esiliato, cui non dimenticai! mai (per odiarlo) preti e G-otferni e no-iulL Addio, addio.
21.
22 Ottobre (1831).
Perdonate, caro Vieusseux, la spessezza delle lettere. V'ho scritto il 15 e il 18. Oggi mi bisogna pregarvi d'un favore per un ottimo è caro mio amico, il Gav. Pezzana, bibliotecario Bucale. Egli sa che <" stampato un catalogo della librerìa Bontourlin ; sa che non si può comprare; che il signor Audin lo dona, ma vuol sapere a fìhii Se è vero che non possa aversi :per danaro, vedete d'impetrarlo dal prelodato signore per grazia.; eÉ avendolo, consegnatelo al libraio Yeroli; con raccomandazione di farlo avere nella prima spedizione al suddetto bibliotecario. Egli ed io vi saremo obligati molto, mio caro Vieusseux, di. questo favore della vostra naturale e continua bontà.
Desidero che abbiate comodo di vedere il mio povero Colletta, e dirgli tante cosi? pr me. e darmene nuove., Raccomandatemi agli umici benevoli ; ed amate ili vostro ffiwtìkiù olitesempre vi amerà con tutto il cuore Addio caro.