Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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311
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Un decennio d'amicizia tra Silvio Pellico, ecc. '611
E da (Meri appunto scriveva al Santa Bosa le due lettere che seguono.
Carissimo Pietro,
Souo stato, come saprai, in grandi afflizioni, ma esse non hanno già scancellato dalla mia memoria la tua dolce amicizia. M'è noto che ne' primi di maggio tu venisti una volta; pe* vedermi, ed intendesti che stavamo angustiati per la malattìa, pur troppo mortale, del mio ottimo Padre. Esso Padre, poco prima d'ammalare, sentendosi indebolito, aveva chiesto la sua pensione di ritiro, determinandosi a domicilio in Chieri. Stava egli per effettuare questo traslocamene, allorché in mezzo al trambusto del mandar via le .suppellettili;, fu colto da dolori e poi da morte. Mancatoci il Padre, il traslocaiuento è stato continuato da mio fratello Luigi, il quale già avvezzo in Torino a vita ritiratiasima, or se ne sta in Chieri, non con piacere, ma con sufficiente rassegnazione, per badare alquanto ad una cascina che gli appartiene. Io, quando i Barolo sono a Torino, sto con loro. Ora che sono andati ne' Grigiori e nel Tirolo, prendo ospitalità in Meri dal fratello. Dacché pia non t' ho veduto, m'c-stato detto da Guasco ch'eri andato a Milano, con animo dì pubblicare cola le tue ultime Scene Storiche. Non bo poi saputo so tn abbia fatto il con* tratto, e se quindi i torcili gemano. Informami di ciò e d'ogni cosa tua. Ma principalmente dimmi s'è vero die la Contessa è gravida, e dimmi come regga in quello stato e s'ella è già avanti. Porgile i miei ossequi, siccome pure a tua sorella1. Fra meno d'un mese, casa Barolo sarà di ritorno, e credo che andremo in settembre alla Vigna. Della mia salute non ho niente di buono a dirti. Quegli stenti di respiro mi ripigliano spesso, e. con forza, e un bel di ani strozzeranno.
Frattanto' che son vivo, ricordati qualche volta di me, e se mi vuoi bene, siccome credo, ini fai piacere. T'abbraccio e sono il tuo aff.**0
SILVIO PKLLICO.
Olitela -H loglio '38
M Mobile timo il Sig. M Pietro< 4i Smtàrosa SwtìigUtmo,
tJhiert. i Agosto '88.
Carissimo Pietro,
Ho ricevuto hi tua gradita lettera, e nello stesso tempo avrai ricevuto quella eli? io ti serissi addì 81, spiegandoti coni' io sia in Chieri col fratello litìgi. Or ti soggiungerò che m'hai fatto gran piacere a darmi