Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <277>
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31.
lo Settembre (I832)i*
Mio Caro ieusseux. V'ho sortito ril, otM mando questi due manifesti, pregandovi di: raccomandale l'uno in Firenze, l'altro in Siena a quello libraio ohe va parrà il più onesto e il più cortese di tutti. A me premono, perchè si tratta di un mio amico, di un bravo ed ottimo giovane signor, paiigrato ger le calamità del suo paese. <3on voi non mi. bisognano maggiori raccomandazioni. Tenetemi nella memoria de' benevoli, e nella vostra cara amicizia. Addio.
32.
25 Settembre (1832).
Alla vostra dei 18, Ci.
Mio caro Viéusseux. Do al Toschi Particoluceio. Dio voglia che vi piaccia (la sarete bella se lo perdesse!) vi prego che pei* mezzo di Tesi lo facciate aver subito alla Signorili giulietta : perchè se avesse mai voglia di vederlo, ne ha: il diritto.-. Se mai stimate bene di dama a lei una copia stampata in carta rossa, mi fareste piacere. A me desidero che ne mandiate due copie di carta ben ordinaria entro il fascicolo quando me lo spedirete : quando vedre­mo il luglio dell'Antologia?
Abbiate pazienza di dirmi come mai il Bénci, tranquillo e canto, potò meritarsi la maremma? Desidero vedere ben chiaro den­tro cotesti affari: bisogna dire che si usasse un capriccio infinito. E Guerrazzi come l'ha passata? Viene costì la ise Italia? Io iié ho veduto solo il primo fascicolo : oh che >;Oi>ehéi?J. E dov'è ora il Mazzini? e che fa? Come riesce il nuovo poliziotto? del quale mi pare che non si sperasse molto bene, secondo l'opinione di quelli che qui lo conoscono. E chi ha dato la spinta a quell'asino bricco-ne del suo antecessore? E gli si danno pensioni e onori invece della forca! Sta bene : gli onori de* governi vanno dispensati così.
Se àncora è costi il Nota, salutatemelo tanto tanto. E' egli uempne intendente a San Bemo? o che è divenuto?
W il bravo Airoldi seguita sempre in quel suo allontanamento? Vogliate i-anunentarmi a quelli che non odiano o disprezzano il mio