Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <281>
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Piacciavi di rjyféllafiì vostro Ii)eEo., iMP cognata., è la ?4-gaoi?a Sofia. Salutatemi ièfil, Capei, apo, Valériani, Salva-gnoli (jjiiè ai M'còliut? stampa quella sua. storia, del vespro siel. liano elie léV tei buon Marnaceli!? ' vi pregai di darmene le più precise notizie, e di largii sapere il mio aEèftfaoso rispetto. :C5aro Yumssenx, vogliatemi seuipijè Tin po' di bene, clr io con tutto l'ani­mo vi riverisco ed amo, e vi abiuracelo. Addio addiov Oh quando avete le vostre adunanze imaginatevi che io vi sono col cuore. Addio.
3G.
20 dicembre (1-832).
Mio carissimo Yieusseux, Perdonate, per carità M mio tardo scrivere. Wik è poca gratitudine e poco amore : ma io son pieno di tristezza. Con tut'tfr il cuor ri ringrazio della vostra degli 8 e del-, racchiusa di Oicognara. Infinitamente vi? ringrazio dell'ottimo con­siglio datomi di leggere il libro di Pellico. Me ne era stato scritto in modo da dissuadermene la lettura : ma voi avete un milion di ragioni. Come mai un tal libro si è stampato? Ma le censure non hanno il senso comune. Ghe3àibro! che libro! Io ne ho letto par.ee> chie diecine di migliaia. jS'oai ne conosco un altro da produrre mag­gior effetto. Come ho pianto! cerne mi0nó sdegnato! che dirà il mondo (e tutto il mondo ne dovrà parlare) di colui che è più cru-dei di nerone? perchè è più freddamente crudele. Il povero nerone èra pazzo: che ne dicono Montani e Lambruschini?f.prègo palu-tarmi caramente l'uno e l'altro. Ricordatemi, se vi par bene a Va. lei'ianii a Capei, a Lapo* a bàon. Che fa la signora Sofia? Riverii tela. Che fa il bravo MatsiJccM? Ditegli che io sento Éòlore e sde­gno dell'ingiurie fattegli. Ma non ci è rimedio.
La di ah olio a razza de* preti è implacabil nemica d'ogni buono e d'ogni bene, barino qui tentando di gittarmi addosso la polizia.: la quale è ritenuta dai consigli di savi galantuomini, che è meglio lasciarmi quieto, che darmi ragione di risentirmi. Oh so­no i maledetti .lupi, i ministri della religione dell' agnello . Ma a bravo Marniceli! dov'è? Ohe fa? Che scrive? Come se la passa? Datemi un po' nutàve di Leopardi dot quale non so nulla, da -tanto tempo. Come sta? Ohe fa? Perchè Ranieri lo abbandonò? B il po­vero Leopardi come vive? Perchè dal padre non avrà nulla.