Rassegna storica del Risorgimento

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno <1928>   pagina <284>
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Pìmmesm GhiMrtlìmtì
l'Antologia u( abbia dato consto. Deh fatene parlare e fatene por­tale quaiOuè pezzo che é eli saggio sunieieute ( poiché l'Italiano pochissime parole ne dice). Importa molto chft tal libro sia cono-scinto, sia diffuso. Chi è fliliii fà0tiiQffl Ohe n'è l'autore?' Fregate o Montani, o Lamln-uchiui" [( i quaE tomo buona la testa e buono il cuoiefg.' ; parlare con amore e non brevemente di questo libro. Addio caro Vicusseux:! ivi abbraccio con tutto l'animo.
39.
15 Febraio (1833).
Mio buon vieusseuxs vi scrissi il 9, mandandovi una risposta del tristo libraio piacentino, ejgregandovi eli dirmi- mk che più oltre vi occorresse. Ora ricevo una vostra ben dolente dello stesso dì; e certo non m*appettavo questa affUyAoue. Povero Montani! vi sup­plico a tenermi informato, spesso e minuto. Oh non vedo il momento di sentirlo in sicuro. È voi ancora, ottimo Vieusseux, quanta pa­zienza dovete avere, per fare del bene in questi tempi pessimi! Po­treste mettermi tramezzo al fascicolo dell'Antologìa le prove di stampa delle sofferte mutilazioni? Tenete forte finché potete; spe­riamo che una qualche volta i governi vengano al senno comune. Certo sono in gran .delirio,. Ed è assai male per noi ; ma spero che sarà peggio per loro. Addio, mio caro Yieusseux; vi abbràccio con tutto il cuore. Vi mando uu pezzo di lettera dell'ottimo Gabella vergognoso e dolente di non aver ancora potuto soddisfare all'im­pegno con voi; e voi troverete un pezzo di storia odierna, assai cu­riosa. Oli tempi! oh principi! Addio.
P.S. Ricevo l'Antologia. Ricevo la vostra del 12. Tremo del povero Montani; eijto con grande ansia aspettando nuove men do­lorose. Mi rincresce all'animo il guarir lento di vostro padre. Mi fanno pena e pietà le vessazioni della stampa. Oh quanto avete bi­sogno della vostra costanza e pazienza, povera Vieusseux. E' pur noioso il mondo ! Addio : con tutto il cuore vi abbraccio.