Rassegna storica del Risorgimento
VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1928
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pagina
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289
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Pietro (Giordani ed il Mìoraimenlo Italiano 280
scrivere la vita di Montani fEe GrUienzoni vi manderà le nottole die raccoglie in Cremona. Avete verificato se veramente il Duca di Mo-detta abbia cercato la soppressione? Avete visto il suo progetto di Siberia, E l'Accademia Georgoflla sussisterà? e il Gabinetto letterario? Oh, mio caro Vieusseux ; Addio addio.
4 Maggio (1833).
Caro Vieusseux. Debbo ringraziarvi della vostra 18 Aprile.
E' passata alla censura l'Iscrizione per Montani? Siete o sarete voi rimborsato delle 318é lire? E' vero quel che mi scrivono da Torino, che ivi rimetterete in piedi l'Antologia? Soggiungono però se gli onnipossenti Gesuiti non si oppongono . E* vero che negli Stati Sardi è rimessa in attività la fSanta Inquisizione? Di là non me lo scrive nessuno ; ma qui tutti lo affermano costantemente. Salutatemi tanto il povero Leopardi. E come sta egli?
Alla vostra dei 23 non posso dare risposta sinora che soddisfaccia e comincio a perdere speranza. Cotesto Cognome Galgani non si trova ne' registri di popolazione. Così vo cercando a tentone per le parrocchie ; e sinora nulla si* trova. Nessuno ne sa niente. Addio, caro Vieusseux: quando potete, consolatemi di vostre lettere: addio.
'47- I
21 Maggio (1833).
Vi ringrazio caramente, mio buon Vieusseux, per la vostra dei 9. Ho letto nel giornal di modena la vostra lettera, affogata in quelle note. Ma io non vorrei che voi continuaste nessuna disputa con genti siffatte, per le quali ragione è nulla. Quando ottenghiate dal governo l'indennità pecuniaria, fatemelo saper subito; perchè io mi consoli almeno di questa scarsa giustizia. Riveritemi caramente il carissimo Rafaele. Manuzzi fa poi la biografia? E' vero che il Duca di Modena sia stato in Firenze, occulto in casa Govoni. Addio, mio caro Vieusseux : vi saluto di tutto cuore. Non vi pentite mai