Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <315>
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Un decennio d'amicizia tra Silvio Pellico, ecc. 315
donde sarà spedita ove occorre dal segretario sig. Ferreri, il quale al­tresì spedisce le mie. Io vado e vengo ; perciò, se a me scrivi, poni pur V indiviso a itfiwty che s'io non son colà, me le mandano qui. Assai: mi duole che tu abbia avuto un fattore briccone ed or ti veda costretto a badare tu stesso agli interessi minutamente,1 con danno della tua Storia di* Oiompi; Ma no j egli è ritardo, e non danno. La sospireremo un po' più, e poi uscirà bella da innamorarci.
ìfon vai scevro di nojose contrarietà, ma, grazie al Cielor v'-e- nella tua sorte non poco bene, è bene vero e grande. Me lo dimostrano i ter­mini in cui ini parli di tua moglie. Dille che le sono grato di tutte le sue virtù, poich'esse ti addolciscono tanto la vita. Tu non erri pensando .en?a: conosco il tuo cuore o gli rendo giustìzia : i germi buoni e gene­rosi vi: abbondano. Chi non ha qualche germe cattivo ? Ma se ne luil, saran poca cosa ; cerca di spegnerli, coltiva i primi : aspiriamo sempre a migliorarci. Questa è la gran-faccenda della vita, e bisogna attendervi con pazienza e coraggio ed amore. Addio, carissimo, t'abbraccio e rive­risco la tua bella ed;ottrnta metà, e del patì la tua genfc.um sorella. Cre­dimi tuo aff.'u0
SILVIO PCLM30.
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X timori che in questa lettera il Pellico manifestava per la* salute 1 marchese Barolo non erano, pur troppo, infondati. Pochi giorni dopo, il 4 di settembre, il benefico gentiluomo, mentre viag­giava infermo alla volta di Torino, moriva a Chiari, gettando la desolazione nel cuore della marchesa Giulietta e di tutti i suoi amici, alcuno dei quali accorse fin la a consolarla. E con quale animo anche il Pellico vi sarebbe andato, nonostante la sua sa­lute, ognuno può immaginale j ma l'adito negli Stati! austriaci , com'egli scriveva al fratello Luigi, gli era chiuso,8 ed egli dovette rinunciare al viaggio pi etoso ! Un'altra morte dolorosissima per lui e un altee grave colpo che rniha straziato l'animo , con-
i *jt a en dea hagrins, scriveva 11 Pollioo alla marchesa BtaahVÀjps pouào nel Santa Rosa, ufi ouibarroa, unemaladia: onl'a saigné. Un .frttor* ixtttdeie la vote et 9'm aa wWm de cela, il bémt Dieu de lui avoi* donne une fonone huroble et ptóiw de tendreeao, ujw est saconsolation. Off. la l*t*. del 22 agosto 1888, In L*U*r* fmfii(lli(0i Mtt, . o. BpUtolario fran­cane, V. l'85i -,*?; , ...
Letfc. da forino, o settembre 1838, iu Lmett famigliari inedito, a o., fiptatòlmrift !ÉteWa<k !> 66*