Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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317
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Un decennio d'amkìzìa tra Sttvio Pellico, w 317
rando. quando l'altro di una fiera dissenteria l'assalse, lebbre fredda poi
calda;, e si temette di nuovo. Ieri patì meno. Oggi segue ad aver febbre,
ma più leggera, ed il medico e tranquillo.
T'abbraccio di tutto cuòre e bacio la bella mano della gentilissima
Contessa.
H tuo SILVIO PKI.UOO. Torino, 12 ag, 'do.
Al Notile Uomo . !: Cava/w'v Pietro di Baniarosa
Savigliano.
Mio carissimo Pietro,1
Poca speranza darebbe anche a me la foglia di vite per sì1 grave ai-fare qua! è lo sputo di sangue, ma pur se ne farà far la prova alla giovane ammalata. Intanto la Marchesa ti porge e ringraziamenti e saluti, e vuole che tu dica mille cose per lei alla tua degna ed ottima compagna. Il ritratto die tu fai di tua Moglie reca veramente piacere a chi ti porta amicizia. Ali ! perchè, mentre sei così fortunato a quel riguardo, devi tu aver tanta affanni da altra parte f Quella tua povera sorella non capisce di certo il male ch'ella fa a se stessa ed a voi. Oh quanto sei proprio da compiangere di quei perenni tormenti e sacrifizj e vani sforzi per acquietare il suo spirito e renderle tollerabile Resistenza. Un penoso presagio m'attristò' fin dM principio clic désti fraterno làeovero alla misera donna fuggita, ma sarebbe stato inutile di' io: te ìo : dicessi i Tu ope-ravi da fratello generoaoi e "iioii vera elle dire., -Or- tu almeno in patire agitazioni e disturbi hai la coscienza "d'aver fatto e di fare ancora ogni possibile per queir infelicissima sorella. Iddio ti terrà conto di questi secreti meriti' che. il, mondo nonjpuÒ* nò scorgere, né. -valutare, e le ricompense ebe ne- avrai' quaggiù e ilopo saranno molte, frattanto aimSè dolori non v} ila dubbio clic ti devono essere pesantissimi, e pel loro cru-ciamento diretto, e perchè- ri rapiscono la quiete necessaria ai dolci studi, ai progetti'. jlelberHi-n, wrcv Tnlrfio questo mi .duole vivamente, ad onta del buoni raziocìni che cerco u fare sulla benenedizioni die accompagnano o seguono gli affanni. Mi sento una specie di gratitudine verso la tua eccellente mogliejiei conforti che ti reca la sua virtù cosi amabile e secondo il tuo cuore * Spero che tua sorella si avvezzerà al soggiorno che tu le hai procacciato in Cari guano;. Dovrebbe pur riflettere che ogni po-
i La Iettarti, fi senza data, ma dal timbro postale risulta che fi stata spedita da Torino1 tt 21 agosto 1BÌ0.