Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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319
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Un decennio d'amicizia tra Silvio Pellico, ecc. 319
O'è infetti tra le poesie inedite di lui, che si conservano nell'archivio Santa Rosa, e che, a dire il vero, non hanno maggior valore di quelle già pubblicate, un pòlimetro burlesco, che il poeta dettò appunto una sera del 1842 nella Vigna Barolo, per festeggiare l'onomastico dell'amico Pietro. Non è certo gran cosa, ma è tuttavia documento non inutile dell'intimità di quella vita, che non mi par male far conoscere per intero.1
L'illustrissima Giulietta, vuol ch'io suoni il chitarrino Pei cantar l'eccelse glorie del campestre suo vicino. Volontier, non Ilo bisogno d'invocar le nove Dive: Ei m'allegra cenando parla, mi rapisce quando scrive ; JS sincero, affettuoso, mente arguta, cuor dabbene ; E per prova del suo merto, dirò- sol cbe mi vuol bene. Ecco gli uomini obe stimo, ecco gli ottimi del mondo ! L'onomastico suo giorno sia dei giorni il pi il giocondo ! In onor del caro Pietro, Oavalier di Santa Rosa, Oggi' il iel, la terra, Pacane, tutto sia color di rosa, Hutto emani melodìe, tutto giubili e riluca, 'Jj'utto sparga sani indussi, tutto balsami produca. E siccome a' rai del sole se ne fuggono a drappelli Nelle oscure immonde grotte, gufi, strigi e pipistrelli, Cosi al sorger di quest'oggi, scoppili lungo piti obe mai Da te, Pietro, febbri e tossi, reumi, spasmi, affanni e guai.. La Contessa tua consorte, pari a te, migliore ancora, Brilli sempre uomo adesso, somigliante a bella. Aurora. E quel bimbo ch'or le pende tra le braccia Jan gradetto Prenda il viso d'un Apollo, d'un Alcide il largo petto ; E negatami del collegio sia il pili Saggio tra scolari, Sia inviucHiile nei pugni, poco studi e gioito impari. Dico ben f dico abbastanza f ... No , rispondenti Giulietta, Non vai niente il ohitarrmo, date fiato alla trombetta;. Pia profondo, piìi sublime; rivelate in nobil metro Qualità perverse e buone,, "dipingete il cor di Pietro .
A me il tintine la. tromba, "a me gl'occhiali
A. me della jyfuxcbesa la malizia,
'Ond'ló fri dioa, o Pietro, ciò che ytè. Il ino onoro è un tesoro d'amioMa,
Ma impetuoso sei, brontoli, fremi,
lìKehlari guerra a Iniquità u stoltìzia.
.1 EBa0 va .posto accanto A quelli cpft il Pttfoq compose por l'onomastico dèi marchese Carlo Gtiaaoo e dio li,. BOMBA ciba fatto conoscere nel suo critto il Stttìo PtUioo e U aateUo ài JSitvk, s, u.