Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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323
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Un decennio d*àfnìeéia tra, Silvio Pellico, me. 323
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di coloro, ch'io credo essere i più, i quali sapranno forse ohe in Firenze è capitata una rivoluzione di artefici minuti, che condusse lo Stato a precipitare-. mai quali, dieo, non avranno forse considerato come la forma di reggimento del Comune di Firenze, le riforme a grado a grado in esso consumate dalla prepotenza delle pasta? chiudessero in se stesse il mal seme di quelle continue civili discordie ; onde apparisce evidente la conclusione morale della sua opera, che i moti ,le mutazioni prodotte negli stati da prineipii che non hanno pei* iscopo il bene universale, non sono stabili e non giovano che a ridurli a peggior condizione .1
Lo storico, che aveva già fatto capolino nelle pubblicazioni romantiche precedenti, e specialmente nei Due episodii del Medio Jhw, si affermava dunque decisamente in questo nuovo lavoro, il quale a ine pare sia da considerarsi sotto il riguardo letterario, la migliore opera del Santa Bosa; anche perchè quel suo stile, talora teso e non scevro di ricercata sostenutezza, era certo più. adatto alla severa narrazione storica, che a svolgere e colorire le creazioni delia fantasia e motr del sentimento. E raccoglieva infatti lodi maggiori e più sincere. La sua Storie'dei (Momi fu letta qui con massimo piacere da vari* Italiani , gli scriveva il Gioberti da Bruxelles;~ mentre già un mese prima, ringraziandolo del dono dell'opera,3 gli aveva dichiarato che nel libro tutto è véro, bello, sugoso, ed il senno dei pensieri, l'acume della critica, la sodezza dell'erudizione, sono degnamente espressi dall'elegante e decorosa semplicità dello stile . E Carlo Troya gli dirigeva da Napoli, il 7 febbraio 1.84 la bella lettera seguente, eh?è conservata nell'archivio Santa Bosà. *
Signor Conte pregiatissimo;
Io ho le sembianze d'esser colpevole d'un lungo e troppo silenzio verso di lei, che fin dal 10 dio, 1843 ebbe la gentilezza Mwrtml nna cortesissima lettera, promettendomi un caro dono del suo libro sul Sk-multo de* Ciompi. Ma quel dono giunse in Napoli più e più mesi dopo,
4 Vedi l'Introduzione, pj[., XXtt-XXUI. s n là novembre I04 (*. MASSARI, B. a., voi. 12, . 894. Lett. (tei 12 ottobre 1843, J6id, ftlS79' i Un passo ne ha jftforlto anae F. SAAQBNO, Pila M cav, Mètro Vwom
di Santa Rosaj .te. ,. pi-, ll.