Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TORINO
anno <1928>   pagina <412>
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412 IMfóò MMwl
Durante i PMùtittìi/istonque de la Maison (tu HMitàtttirifjmiih (Turbi, Inrpr. Rovale, 1836, pp. 419), con numerose postille elle possono .avere talora qualelte inifeerasse, e con, alia fine. un piccolo inserto di lettere, inedite, dalla stesso Durante indirizzate al cav. Itiigi Andrioli, colonnello: in ritiro -a Torino. Scritte da Staa nei primi fjnattro' mesi del 1837, esse trattano principalmente della stampa, della distribuzione e della vendita dell'opera, ma contengono anche notizie di vita mondana nizzarda, di principi e di dame, di feste carnevalesche, di cose e di avvenimenti del tempo. Da una di esse, <li maggiore importanza, in data 12 aprile, resulta che Carlo Alberto acquistò tutte le copie dell'opera, accordò una gratificazione di 400 franchi all'autore e pagò anche tutte le spese di stampa (1600 fran­chi). Ma questa munificenza sovrana non appagò punto l'amor pro­prio del Durante,- che anzi ne restava profondamente afflitto e mor­tificato e dichiarava all'amico che non avrebbe più scritto alcuna altra opera. Parimenti notevole- è uno studio, che non sappiamo se inedito, di pp. 6 ini grande formato, di 3?réeric- de Burg-graff sul Regno delle Due Sicilie- ./. 155). Scritto nel 1843 (porta almeno la data 23 aprile di quest'anno), tratta .successivamente del­la pQsizion geografica, delle principali vicende storiche, del com­mercio. delle industrie, passate e presenti, delle produzioni agri­cole (con dati statistici), delle ricchezze minerarie (zolfi, pozzolane), ecc. Ideile considerazioni finali l'autore deplora che nonostante tante condizioni favorevoli, il Regno abbia perduta l'antica prosperità, afferma che tale sua decadenza deriva dalla sua posizione geogra­fica rispetto agli altri Stati d'Europa, dal carattere e dall'ignoranza degli abitanti, dall'andamento e dai sistemi degli uomini di go­verno e, concludendo, afferma che era soprattutto necessario, per migliorare le condizioni generali, di dare maggiore libertà e mag­giore protezione al commercio.
Nei due volumi miscellanei, sopra rammentati, si trovano an-che, fra gli altri., scritti inneggianti a Pio IX, ma in numero assai maggiore essi sono stati raccolti in altro volume (Ms. 1.3) ; sono quasi tutti in versi e i più si riferiscono al primo periodo del pon­tificato di papa Mastai, cioè alla concessione dell'amnistìa- e agli altri atti liberali che suscitarono tanto entusiasmo e tanto fervore patriottico negli animi degli Italiani. Insieme alle poesie (alcune an­che in dialetto piemontese) si trovano varìi scritti riguardanti la progettata Lega italiana fra Piemonte, Toscana e Stato Pontificio, estratti da La Bilancia e da altri giornali (1847), ecc. ecc.