Rassegna storica del Risorgimento

AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FER
anno <1928>   pagina <420>
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Documenti e Notizie
M La rivoluzione siciliana del '48
in una lettera di P. Ferretti a M. D'Azeglio
La rivoluzione scoppiata in Palermo, a data fissa, il 12 gen­naio 1848 e consecutivi avvenimenti richiamarono subito l'attenzione ài quanti nella penisola lavoravano al compimento delle nazionali aspirazioni. Tra i primi a farsi vivo fu Massimo D'Azeglio, che al­lora trovava*! a Roma (1) ; egli, appena scoppiata la rivoluzione, si mise in corrispondenza con i liberali siciliani, e tra gli altri scrisse al Principe di Scordia (2), che anni prima aveva personalmente conosciuto a Palermo, ggfteupato che la Sicilia, volesse separarsi da Napoli, e che pertanto l'idèa siciliana prevalesse su l'idea ita­liana. La lettera allo Scordia, così come quella inviata a Vito Bel-traui (3)> che nei fatti del '48 ebbe anche la sua notevole parte,
fi) M. D'Azeglio fu subito informato del movimento dal fratello P. Luigi,, al secolo Prospero, che allora risiedeva a Palermo. Non abbiamo la lettera spedita da quest'ultimo a Massimo due giorni dopo lo scoppio della rivolu­zione ma abbiamo invece quella del 21 gennaio 1848, da me pubblicata nel volume: IO. Di Carlo, Vn carteggio inedito del P. L. Taparèlli D'Azeglio coi fratelli Massimo e Roberto (con prefazione e note Illustrative). Roma, 1926,. p 40 e seg.
(2) v. E. Di Carlo, Lettere di M. D'Azeglio al Principe di Scordia, inr Rassegna Storica del Risorgimento, 1924, fase. XÉ sp. 496 e seg. La lettera allo Scordia è del 31 gennaio 1848.
(3) La lettera a Vito 'Belfrani, scritta pure in quel torno di tempo, tro­vasi pubblicata negli Scritti postumi di M. D'Azeglio, a cura di M. Ricci. 2 JBdiz. Firenze, 187 p. 422.