Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; VENEZIA ; MANIN DANIELE
anno
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1928
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pagina
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431
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fj7i ffimwiìraìonv popolare a Daniele Manin no} 1849 431
cose concludeva di rimando Nicolò. Qni trattasi solamente di a sicurare all'Assemblea la liberta dei suffragii. L'onorevole oratore dice che il tumulto fu molto leggero, e che a lui fu facile il dileguarlo. Ma noi sappiamo come il generale della guardia civica al presi-deute dell'assemblea annunziasse ch'egli più non credeva sicura a' deputati la vita. Trattavasi della dignità dell'Assemblea, e, per conseguente, del decoro del popolo : questa non è piccola cosa . 3EJ Assemblea passò all'ordine del giorno...
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Lo storico episodio ebbe anche uno strascico giornalistico che non è male ricordare per contribuire, in qualche modo, alla conoscenza delle vicende del giornalismo di quel tempo, non ancora compiutamente tentata.
Un giornaletto intitolato San Marco dichiarava che, avendo l'assemblea conferita la dittatura al cittadino Manin, esso sospendeva le sue pubblicàKioni. venendogli tolta la facoltà di parlare francamente.
U Bfafi Marco si è certo dimenticato notava il Mondo Nuovo che la dittatura vigeva quando esso comparve alla luce che l'attuale non è dittatura perchè l'assemblea sussiste, perchè essa si è riservato il potere legislativo, perchè essa non può venire disciolta. Noi, seb-ben nemici dei pieni poteri, dobbiamo dire, con la consueta nostra franchezza, che il dichiarare adesso, come fu il San Marco, di sacrificare alla forza delle circostanze un proprio diritto gli è" lo stesso che confessare di non saper discernere tempi da tempi. Ma noi apprezziamo l'ingegno e la coltura dell'ex redattore del S. Marco e quindi siamo costretti a dire che quello della pretesa dittatura non è se non un meschino pretesto per sospendere la pubblicazione del suo giornale (1).
33 infatti gli ex redattori dell'ex giornaletto, che avevano esplicitamente dichiarato di sospenderne la pubblicazione perchè, avendo l'assemblea investito Manin di pieni poteri, non potevano più far da sé come desideravano, annunziarono, poi, che il 22 marzo avrebbero dato in luce un altro giornaletto.
Sia lode alla ingenua confessione di questi signori conchìn-deva il Mondo Nuovo i quel cartellone rosso-nero vuol dire pre-
jfc ~B( glornalefilif) eraa redattori Bernardo Canal (il glorioso martire di Belfiore) e G. riermarttoi.