Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno <1928>   pagina <443>
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soggiungeva ,<< Egli vorrebbe estendere anche a cotesta provincia il suo nuovo giornale a fine di assicurargli una più lunga esistenza. Certamente ìfc L'Ossona venisse a cessare* sarebbe assai utàle avere, un giornale vicino e dello stessa dolore politico di questo, sul quale potere patrocinare gli interessi di cotesta ittiàt e provincia, e ciò si potrebbe ottenere, perchè il nuovo giornale, uscendo tre volte la settimana, conterebbe spazio anche per la cronaca torfeonese. Ma, se WÙssona continua, non so se si potranno avere abbuonati. Basta, parlarne a Rosei e poi risponda ad Aquarone nei termini in cui tu credi meglio Il 18 gennaio Pier Felice Balduzzi gli comunica da Vercelli alcune impressioni sugli scritti e sui fatti del giorno: Bellissima l'appendice del penultimo numero ! L'ex-diavolo vi rin-gjpaziai e se lo stuzzicheranno, saprà menar certi colpi da far levar loro le berz;, feri il paese non ha ricevuto 1/Ossei-méme-f c'cìga farse qualche cosa a mio riguardo? Fa di inaia darmelo, se c'è, che strapperò lor*> la maschera di viso. TI vostro artìcolo pel discorso-delia corona è il più bello, che si sia stampato in Piemonte, né cre­dere ch'io voglia la baia dei fatti vostri. Ma quel povero profeta Pippo (2) lasciatelo in pace : un giorno la storia lo giudicherà insieme cogli altri e darà a ciascuno il fatto suo. In questi tempi non conviene destare sopiti sdegni ed io, che vorrei fucilato Mazzini al pari di qualunque altro, che turbasse il trionfo ormai creduto vicino dell'indipendenza italiana, non posso soffrire che si combatta ora, che pare dimenticato. Io credo alla guerra nella prossima pri­mavera; ma faccia iddio che l'Ttalia non niuti il giogo tedesco in quello di Francia! Rai quando 'Comincierò a sperar bene? Quando-vedrò dugentomila italiani iU armi e confidare nelle proprie forze anziché nelle straniere. Del resto i decreti della provvidenza sono-ignoti ed. a noi non resta che l'attenderli prudenti e decisi a qua­lunque sacrificio . E il 23 dello stesso mese il cognato Michele Les sona gli annuncia da Genova il sorgere di un nuovo foglio : Gli affari politici si vanno intorbidando sempre meglio colla fuga del granduca di Toscana e la malattia e da taluni supposta Storte del re di Napoli, I giovani genovesi, che hanno fatto adesione al governo di Piemonte, vogliono fare un giornale e senza accorgersene
(2) Allusione al Mazzini, derivata da un lavoretto anteriore iel Carbone stesso, un ditirambo dal titolo Il libro, del profetiti, Pippo (Poesie, ed. tit., pp. 99-114).