Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno
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1915
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pagina
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330
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330 Domenico Spadoni
*ft processati e puniti. E il Oicognara e il Magenta ebbero poi a raccontare che, mentre il Murat stava consegnando al corriere di Parigi il piego col rapporto su quel preteso complotto di Unitari italiani, uno de' suoi amici che lo circondavano si pose a declamar sottovoce in una stanza vicina il famoso sonetto :
Italia, -Italia, o tu cui foo la sòrte".
Lo udì il Murat-e, fattosi dire il nome dell'autore, ne ordinò immediatamente l'arresto. Eppure gli adulatori si .siorzaran di contener le risate ! l
Vera o ben trovata la storiella, ehi avrebbe detto all'ordinatore .dell'arresto del buon senator Iftlicaia, morto da un secolo, e, f 15 :ognl modo, al depùnKtatore dei versi del Ceroni e degli Unir tari ital/iam nel l0l'.elie proprio égli, il gen. Murat, divenuto* Éiè di Nàpoli., avrebbe concepito alcuni anni appresso Fardita ambizione di-riunir l'Italia sotto: iì suo scettro, e sarebbe divenuto, contro, i Francesi e. contro gli Austriaci -JJ.' desiderato e temuto campione della sua indipendenza1?
Ger,toy se disgraziatamente egli non ebbe il genio pari l!1'-loTe, e ogni volta che si provo ìina'taipe Napoleone in una grande impresa fallì miseramente, nessuno però era stato dalle circostanze
1 BABTOU A., Memorie inedite di L. Cioognara eoo. in Archivio veneto, Tip. Comm., 1871, Tomo I, p. 240 ; MALAMAXI, Memorie di L. Cioognara, Voi I, p. 241, Facendo poi la recensione della Vita del Par- Mo Magenta compilata dal prof; Del Chiappa, il Labua agi: Giornale àeWL fe f'pi;, Uombàràó ò: èiitotìtef lettere ed arti, Milano, 1846 : Tomo XIVj pp. 4l'2-.ly dopo lamentai) l'omissione dell'episodio del Ceroni, e detto d'aver egli avuto famigliare dimestichezza col Cioognara e col Magenta, processati per quell'episodio soggiunge: A che dolersi., 1'un d'essi diceva, ohe un soldato; ohe decretava l'arresto del Filicajja, morto e sepolto da un secolo, pel sonetto Italia Italia, o tu cui feo la sorto, ci accusi ;a Bonaparto o tragga noi paro in Castello per una lettera dì: complimento.,, di; cortesia i>. Questo aneddoto satirico, ha avuto anche altre versioni. Cosi Orino Capponi nei suoi Bicordi lo attribuisce ad un laQjt: mandante francese che si trovava a Firenze e Alberto Lumhroso in 9! discorso eulla Campagna murattìana del 'Jti. lanuto nel 1911 àv Trieste e recentemente pubblicato nel suo .4' fej .V tfuppiwnu <a?o.rnjiggi;ui, Genova, 1913) a p.,0M m Ce protagonista il Murali già divenuto Be di Napoli, cui rlraprpvex'ftT il capo della pollala per non avere scoperto e arrestato l'autore del sonetto patriottico che suo figlio ha mandato a memoria.! ,... Su'lG-1 ioni vedi MAZZONI G. Un anùao di Ugo Foscolo il-fyM CERONE H Arohivio Veneto. Veuegia, Ferrati. iSflS I