Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno <1928>   pagina <454>
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CODIG-MEA ARTURO, Cma ojta quali artisti fu ideato per la prima volta TmPfQ Carlo Felice - Genova, 1928. 4 pp. 19 a 2 col.
3Sfella ricorrenza del primo centenario da U'apertura di quel mas­simo teatro di Genova, il 0. trae dall'archivio di quel Comune ed illustra da par suo il disegno originale presentato dall'architetto Andrea Tagliafieni nel 1799 e nel 1819: ricorda come a questo se­guisse l'altro progetto dell'architetto Bambini, corretto con quello li Luigi Canonica e col consiglio di Ferdinando Bonsignor.è,,.e final­mente eseguito dal Bambino stesso.
LUISA GASPARIKI, L' avutelo del castello di Eggeiiberg, Anto-metta FalìH - Milano, Mutasi 1928. 8 pp. 24.
H castello di Eggenberg fu la casa di pena di Gradisca, ove molti <iei martiri del 1821 trascorsero parte delle loro sofferenze. Direttore n'era Tommaso Fabri, che il Pallavicino bollò cogli epiteti più viru­lenti. Dal carteggio che la prof. G. trae dall'archivio del Risorgi­mento di Milano ed illustra con dottrina mirabile, risulterebbe in­vece che non fosse quel pessimo arnese che il bollente patrizio de­scrive; ma invece fosse assai più umano, più cordiale che non si po­tesse presumere : fosse un vero amico pei deportati. Sua moglie, poi, Antonietta, fu l'angelo del luogo per ì nostri patrioti, cui alleviò i dolori coll'accoglienza, colla bontà, colle delicatezze colle quali M trattò: Gaetano De CastiUia, Felice Foresti, F. Argenti, Federico Gonfaloni eri e gli altri ne furono ad entrambi riconoscenti; e dopo la loro deportazione in America continuarono a corrispondere con loro amichevolmente.
SCIUPA MICHELANGELO - / Napoletani in Lombardia nella eampaffna del 1848, da un manoscritto inedito - Napoli, Società napoletana di storia patria., 1928, 8, pp. 65.
Il ms. dal quale furono estratte quelle notizie era stato raffaz­zonato da Giovanni Sforza negli ultimi mesi della sua vita e spedito