Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno <1928>   pagina <461>
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Recensióni e liibliqtjrafw 481
MCKNTI ANTONIO" - ltaim m tento armi M secolo XIX apm per fiìoinw Uktstmtoi - .bisp. 7 . Mano* Maliardi, 192 pp. .1057-1120.
L'opera iniziata da Alfredo Conni mi ini continua tràònfalriiènte mercè dell'erudizione e della diligenza dell'illustro direttore del Mu­seo del Risorgimento li Milani) j: t'Ite non solamente tutto registro come se fosse a tutto stato presente, ma. tutto illustra con tale una copia, di incisioni la rendere -quatti: visibile ogni evento ee rieoirdi.
GUIDO PO - // rfiuvwne regno d'i (olia alla ricerca, di ima colonia Meawica -Roma, n. antol. 1928, 8, p, 15.
, A. GAIBI - Manuale dì storia politica-militare dàlie Colonie italiane - Roma, Libreria dello Statpy 1928, 16, pp. xvj-579.
Appena fu costituito il Regno, fu sentito il bisogno di trovare sfogò alla sua popolazione e al suo commercio: e varie ricerche furono condotte nei continenti non ancora del tutto accaparrati da*-gli Stati coloniali. Entrambi gli autori le ricordano ; e a tali notizie il comandante Po, sulla scorta di carte recentemente pervenute in dono, all'Ufficio storico del Corpo di Stato Maggiore delia R. Ma­rina, aggiunge il prezioso contributo delle missioni affidate nel 1869-73 ulPcfira capitano di vaséeìl; '. A. Raccbia per trovaie. in unione con Ws. errati e col eap. Di Lenna una colonia penale j Malesia. Fissata la propria attenzione sull'isola di Gaya, a nord t LabtiaiJj sulle coste settentrionali dell'isola di Boimeo, il Raccbia e Él Governo italiano tentarono di ottenere all'acquisto di essa l'ade­sione del Governo inglese e di quello olandése; ma il malvolere, la .gelosia e-l'egoismo di quegli Stati fecero andare a monte ogni trat­tativa e indussero a una di quelle solite rinunzie, colle quali inge­nuamente si pretese pei' lungo tempo dimostrare il disinteresse e l'amore di quiete che animavano il nuovo regno.
A quel tentativo, altri seguirono, specialmente rivolti alla costa orientale dall'Africa, ove un eroico manipolo di pionieri tentava di aprire: uno sbocco alla loro patria. Così riconosciuta, la necessità di un punto di rifornimento nel Mittr Rosso per le navi ebe andavano nell'India, il prof. Giuseppe Sapfcto acquistò per Raffaello Burat­tino, sino dal 1809, alcuni appezzamenti di terreno nella baia di Àssab; e lentamente ad essi É se n'aggiunsero finché nel 1880