Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1915>   pagina <332>
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332 Domenico Spadoni
Allorché infine Gioacchino, dopo la disastrosa campagna di Bus-j avendo abbandonato per Napoli il comando della Grande armata, si vide dall'Imperatore pubblicamente e prttamentc ingiuriato, più non sì tenne, manifestò per lettera il suo risentimento e )a sua sete di libertà e di indipendenza, e provvide a difendersi dalle paurose minacce del cognato e a vendicarsi delle umiliazioni ed offese seguendo la reazione avvenuta nei popoli e sposando le speranze de' patrioti, le quali si conformavano alla sua ambizione di regno-più sicuro e più vasto, alla vanitosa smania di popola­rità e ai generosi impulsi per ogni avventura gloriosa. E nel maggio 1813 spedi messi a lord Bentinck, rappresentante dell' Inghilterra, nemica implacabile di Napoleone; se non che erano già state concordate a Ponza le condizioni alle quali Gioacchino avrebbe ottenuto aiuto per l'audace impresa nazionale,1 quando, prevalsi ancora in lui i sentimenti di devozione e di timore, fatalmente ogni trattativa fti rotta e Murat, corso di nuovo sotto le bandiera imperiali, fu perduto per sempre nella fiducia dell'Inglese.
Ma dopo Lipsia essendo ornai fiaccata la potenza napoleonica, più ardente si fece ne' popoli d'Italia il desiderio dell' indipen­denza nazionale com'erano riusciti a conseguirla la Spagna e la
giurati, che ancora por l'acerbità dei tempi io nascondo,:; ma loro prego da. più giusta fortuna, nello avvenire dell'Italia, celebrità fi gratitudine . II Coppi, facendo parola nei snoi Annali A' Unita': Anno ÌSPI par- 33, delle aspirazioni nazionali ridestatesi in/ quell'almo negli Italiani, e dell'occhio messo da loro all' uopo ani Murat, conclude basandosi su Memorie partico­lari > : Del resto Gioacchino ebbe nei Gabinetto ohi 11 fatti lo consigliò ad intraprendere la riunione dell'Italia.
1 II primo articolo della convenzione propost in ultimo dal Bentinok a Gioacchino nel giugno 1813 incominciava cosi: Le but dee parties contrae tontes est la li berte de 1' Italie et eon Indépendanoe de la domiuation de Bo-naparte . E il Bontinok cosi ne accennava al Castlereagh nel rapporto 10 giu­gno : Murat mi paro siuoe*:... Egli spera che gli si darà l'Italia... Bi­sogna del resto riconoscerò oli* molto popolare in Italia. Wtfùr, Le piinoe Engine et Murat, 1818-14, Paris, Fontemoing, 1902. Tomo I. pp. 74-75. No­nostante il mistero con ni erano state condotte oneste trattative, qualche forno n'era giunto all'ambasciatore di Francia In Napoli Durand, il quale cosi ne riferiva il 18 maggio al Daoa di1 Bossono : U ré agtebbe da Parigi dalle corrispondenze ohe V incoraggiano nella sua linea di condotta e delle relazioni con pretesi patrioti italiani, ai quali 1 Inghilterra presenta l'allet­tamento d' uno riunione in uno stato unico sottratto all'influenza francese e austriaco. WaUi,rXfl prtoae Uligine et Murai, Tomo I, p. 55.