Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno <1928>   pagina <481>
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Atti Ufficiali 481
Il Senatore ùreppiy. 40m fendente del Comitato Lombardo, fa gl'esente che sarebbe desiderio di molti m<é del domitafeo eia lui presieduto che il Congresso del 1929 fosse' tenuto in una. :<Étt del­l'Italia settènnio nàie, perchè dovendosi procedere alle elezioni triennali ed essendo la maggioranza- dei soci appartenenti all'Italia vseirtentiionalei sareboe hene che questi n vesserò' 3X modo di Inter­venire all'Assemblea, senza doversi alloniaanare pei' molto tempo dalla sede delle loro ordinarie' occupazioni ; aggiunge che, e y sono altri motivi di maggiore convenienza per la Società di tenere il. Congresso in altra città, egli si rimette alla decisione del Con­siglio Centrale; comunica che il Comitato Lombardo sarà rappre­sentato nell'Assemblea dei soci da esso Presidente e dai Consiglieri Grippa commi ìavvj-Ambrogio e Monti comm. dott. Antonio.
H proli: am'nova esprime il parere che la Società avrebbe bisogno di farsi viva nell'Italia meridionale, dove i due soli Co­mitati esistenti, quelli di Napoli e di Palermo, hanno scarse ade­renze, e, nonostante tutti ì mezzi messi in opera per costituire un Comitato in Bari, ancora non si è riusciti all'intento. Fa presente che nel prossimo anno 1929 avrà luogo la commemorazione del centenario di San Benedetto che richiamerà gran numero dì stu­diosi nelle vicinanze di Napoli e, per quanto essa non abbia a3L nenzà con la storia del Risorgimento, non vi sarebbe migliore occa­sione di tenere il Congresso in Napoli.
Interviene nella discussione il Senatore Greppi chiedendo che .sia ammessa la delega da parte dei Comitati per la designazione dei componenti il Consiglio Centrale; il Senatore Ferrerò è con­trario a questo sistema, prospettando gli inconvenienti delle dele­ghe che sposterebbero le elezioni togliendo autorità alla Assemblea dei soci. Il Senatore Salata fa notare che i Congressi importano degli oneri ed è quindi necessario tener presente anche questo per la designazione.
Il Presidente riassume la discussione, osservando come nel Con­siglio si siano manifestate due correnti, una favorevole al Congresso nell'Italia settentrionale ed un'altra propensa a tenerlo nell'Italia meridionale; perciò è opportuno procedere alla votazione.
Dopo vari chiarimenti dei Consigli eri si determina aspettare la designazione che faranno tutti Comitati, poiché mentre i Co­mitati Piemontese, Lombardo, Ligure e Romano hanno manifestato il loro parere attraverso i rappresentanti presenti nel Consiglio, gli altri Comitati non ancora hanno fatto pervenire le decisioni dei