Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno
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1928
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483
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Il Senatore Salata spiega come l'opera- del Rodolico abbia preso uno sviluppo molto ampio ed importante, che non consentirà al suo autore una sollecita pubblicazione, data la mole dei documenti e l'accuratezza con cui il Rodolico procede nei suoi studi; esprime quindi parere che possa accogliersi la preghiera del prof. Rodolico.
Dopo discussione, alla quale hanno preso parte il Presidente, i Senatori Casati, Balata e Ruffìm, ed i proff. Casanova e Rossi, il Consiglio delibera di affidare la monografia a persona competente e dà incarico all'Ufficio di Presidenza di mettersi in relazione con uno studioso capace di disimpegnare l'incarico con una. certa sollecitudine.
Il prof. Casanova riferisce che, in esecuzione di quanto fu deliberato dal Consiglio Centrale nell'Adunanza dell'U dicembre 1927, la Rassegna Storica è stata stampata in Roma, ottenendo un notevole miglioramento sotto ogni riguardo, ma più di tutto per la spedizione, che viene eseguita sotto la personale sorveglianza del Segretario della Direzione. Accenna in proposito a lettere di plauso ricevute da molti soci, alla quasi certezza di poter far penetrare la Rassegna Storica in molti Istituti e nei maggiori reparti della Milizia V. S. Nazionale, oltre alla adesione avuta dalla maggior parte dei componenti la Famiglia Reale. Questo aumento di soci impone una maggiore tiratura di copie della Rassegna.
Il Consiglio, dopo aver constatato con piacere che la stampa della Rassegna segna fin dal primo fascicolo del corrente anno nn evidente miglioramento, delibera che la pubblicazione di essa sia continuata in Roma, autorizza una maggiore tiratura di copie in proporzione dell'aumento dei soci e la stipulazione del contratto con la tipografìa.
Il prof. Casanova prospetta la necessità di consentire il rimborso di spese che alcuni collaboratori incontrano per gli studi destinati alla Rassegna.
H Senatore Salata si associa alla proposta.
Il Consiglio approva, purché la spesa sia tenuta nei limiti del capitolo del bilancio sociale. ,
H prof. Casanova informa che alcuni Comitati hanno chiesto di poter trattenere sui contributi dei soci promotori la quinta parte della quota, per le proprie spese, come viene detratta dai contributi dei soci ordinari.