Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; TORTONA ; CARBONE DOMENICO
anno
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1928
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484
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484 MM Ufficiali
II Ctnisigìio rileva che*, per l'art- 0 dello. Statuto Sodale ì <HJtttributi dei soni: promotori devono essere interamente veirfòatì ili Consiglio Centrale, allineile questo xìossa provvedere allo 'ontk tuzione del fondo intangibile, e con la rendita di esso alla stampa della Rassegna Storica é alle pubblicazioni da inviarsi gratuitamente a tutti i soci, oltre alle incombenze amministrative ; però rico. nosce giusta la richiesta.
Il prof. Rossi propone ebe intanto sia rilasciato a beneficio dei Gomitati una parte dei contributi dei soci promotori da non superare quella dei soci ordinari.
Il Consiglio approva la proposta e determina che la detrazione non abbia effetto retroattivo, altrimenti importerebbe un so-verciùo aggravio al bilancio del Consiglio Centrale; determina altresì che, a cominciare dal prossimo esercizio finanziario 1928-20, sia assegnato ad ogni Comitato, che iscriva soci promotori, una quota annuale pari a quella dei soci ordinari; ma sia proposto all'assemblea l'aumento della contribuzione dei soci promotori portandola a "L. 500; che la predetta detrazione sulla quota dei soci promotori sia fatta sul capitolo Sussidi, ai Comitati indicato -Sai Presidente, fino a quando non interverrà la modificazione dell'art. 0 dello Statuto Sociale da parte dell'Assemblea dei soci.
Il TesQiifeve Generale presenta il Bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1928-29 che viene esaminato ed approvato.
S. E. Ferrerò fa presente che nel tempo in cui egli ha tenuta la Presidenza e pervenuto al Consiglio Centrale un invito da parte del Comitato Nazionale per il Cimitero Monumentale del Grappa, ]}?r una contribuzione alla trasformazione delle gallerie di tale glorioso Monte in un Cimitero Monumentale sotterraneo, dove potessero trovare ri coverò i restì, dei nostri eroici combattenti, attualmente sparsi in Cimiteri provvisori; egli aveva determinato di inviare per la Società, un contributo di L. 500.
Il Presidente che fu il Comandante del Monte Grappa, ringrazia e spiega in quale modo, superando molte difficoltà, si provvede a dare niia stabile sistemazione ai resti dei 27 mila combattenti che si immolarono sul Monte divenuto un Sacro simbolo della Patria; esprime la sua soddisfazione che anche la Società. Nazionale del Risorgimento Italiano possa avere un ricordo sui cinque loculi che si potranno costruire con la contribuzione proposta.
Il Consiglio approva all'unanimità, la proporla del vice Presepe.