Rassegna storica del Risorgimento

1825 ; BARI
anno <1928>   pagina <501>
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di polisse me settario pernicioso, ancorarne pubblico (11). Il ini-t)i<bpi. Ìi0 MM al torao i>ntt;ìjl5ti:e- <3fl!ccÌAtitj g la- presenza (li hit te dì Domenico Parente e dello stesso tenente lannicellij se è vero che fosse calfléraro, sta li a smentire che si voglia esMi ò*aJFese3Jeì le sette, di cui tanto si temej e ad; accreditare, iitàtàce, che si voglia trarne partite a scopo di spionaggio e di ìfcicltamento a delinquere.
<3d nonóstle sf ordina,.-1, militi ed ai graduati', siccome nrra- il Criseuolo, di non trattare coi paesani star lontano dar caute e dalle bettole, e tutte le volte che ciascuno 'fuss'e tentato ad immischiarsi in affari settari, darne immediata partecipazione a: superiori ;,
3èl dicembre 182,. rctoè pochi giorni avanti che muoia .il re erdinandk ' il battaglione vien distaccato a Burletta.
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I A BARLETTA ÉB ALTROVE?1
Barletta, elevata da Giuseppe Bonaparte a sede di una sotto-intendenza e da Gioacchino Marat a quartier generale del Comando militare della provincia e del Comando di una delle quattro Divi­sioni militari del Begno, contava oltre diciassettemila abitanti (statistica del 3.806, ab. 16894) ; sicché, dopo Bari, era la più popo­losa città Iella provincia, capoluogo di Distretto, con un buon
(11) - -.' in atti uri certificato del famigerato commissario di S/M <napo-latana Campagna tri. data 30 aprile ìM, -da cui rijralta-Bo. -i predetti addebiti al Criseuolo..: La rissa 'del M-iaprlle 18tS'ebbe luogo a via S. Giovanni e Paolo fra 11 Criseuolo ed altri, e due gendarmi a cavallo ne uscirono feriti. 11 21) ottobre 1822 fu accertala la partecipazione del Crisaiolo ,a frequenti convegni in casa del gioielliere Gennaro Russo a Vico Nocelle, n.nb, di~. 24 a 30 persone, ia mag-glor porte giovinastri e di sentimenti liberali, che nell'epoca; liei nonimestre avevano molto oprato . La polizia approfondi a tal riguardo le indagini, ed accertò che il Criseuolo in tempo del delirio costituzionale erosi manifestato a per riscaldato settario é Gran Mnesheqif ?. teneva la Vendita in. propria casa arredando alla Carboneria ogni ceto di persone, esigendo la ricezione, a non insalando d'incrùletare e mal trattare le persone oneste, ebe vestiva la dl- vìsa di capitano della Legione e che sparlava contro 11 Governo Monarchico . Carcerato a dicembre per abusiva appropriaziojtè dì le étóefellini di pegno ob­liar i;fem*nl a Teresa Mare, dopo pochi giorni M detenzione Tenne imputato di