Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
anno
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1928
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pagina
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505
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BoMpUl Militar* Mi Barese 4wmvfa Tornio 82 MS
sotto Pillino 1822, .questa nota?, B Itfliogglo è pesantissimo perchè non è quello elèi francesi eie portava solo olio e fuoco, ma porta ancora il ifaafetìiio agili teiaKi . fèssi zmtii anche piò eloquente è negli atti inediti del eònsiglio generale della nostra j>rovineia, ove il consigliere Ignazio Carbonelli nella tornata 18 agosto 1822 deplora die SI peso degli alloggi militari è motto gravoso alle popolazioni, per li disguidi che nascono nelle famiglie che lo Soffrono, particolarmente ggr1 l'alloggio ai soldati ; i quaUfy partiti per le case dei. 'contadini e ifgJS artefici, sono obbligai; èestoro cedere ad essi Punico Ietto che posseggono per uso proprio ed alle volte anche quella idei loro figli in una piccola stanza riposti; per cui mille inconvenienti delle volle ne risultano (14).
Dal malcontento derivava M iorgei<è delle: tétte, facite in una città ove, secondo i registri della -polizia compilati dopò il 1831 opperò incompleti, erano stati non meno di lt-2- i carbonari. Mie carte da me esaanimtte- y itiai fuggevole accenno, senza alcuna particolare nioÉzia alPesisròenza d'una setta denominata del Peh Inf/rmo Bianco. Il Petruccelli (15) parla della Riforma francese, e dal Paolillo apprendiamo, che il parmense Antonio G-uidotM la recò-nel creere di Avellino, donde yineènzo Muscolo, di passaggio nel venir trasferito afe forte di Brindisi, la trapiantò a Barletta, il Ma-scolo dev'essere stato barlettano, sia perchè questo cognome esiste ancora in quella :cif isiai- perchè fra le pallone da lufl [iniziate fu il proprio cugino Domenico Mescolo ; il quale, sòSVérto 'di segrete, intelligenze con la polizia, fu pugnalato nella notte dal 18 al 19 dicembre (16).
Buon terreno, quindi, dovette parere all'Intontì, questo di Barletta ad inviarvi Sr battaglione del maggiore Landi, messo su col
(14) Dagli atti inediti del Consiglio provinciale di Ba.
(15)V- PBTBiTcoEtLi della GATTINA, Itistoire dìplomaUgue dee Oon-ctavtts, v, IV, p. 430. Vedasi anche, delio stesso autore, Il Re prepa, romanzor Milano. 1874, ove a p. 107 riproducesi, tradotto, questo brano del precèdente: r.lttóf 1828 si scovrì la società segreta repubblicana della Nuova Mforma <tt 9 Francia. 217 affiliati furono arrestati, 21 condannati, ài cui 4 appesi e tre mandali ai lavori forzati per non aver denunciata la setta .
(10) Questa vendetta settaria fu subito punita con condanna capitale a carico di Carlantonio Gallo, carpentiere* Benedetto TuppuU, prestinaio,-e? padre Ruggero Napolitano, frate cappuccino, tratti in arresto nella notte successiva a lineila del delitto. La condanna fu commutata nell'altra dell'ergastolo.. donde essi vennero successivamente grassiatl dal nuovo re Ferdinando II dal
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