Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
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1928
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Luitjt tyfrOtf
V*Gica. Jitiilii- l'altro gendnruie a pii-ii Èlle Griscnolo jtfrianm Setti* elice '< UtnSjfii Barletta )>, II CTJKCUOIO presto giuramento e assistè all'adunanza, dì cui accenna, i discorsi Infinfl fattasi la catena, si diede la parola di passQTk E' morto il tiranno:-. Speranza tra noi ju Del lavoro ad Audria, ove M,~j>riiua volta andò il VA luglio, era esponente, fecondo il CrJKeuolo, av. farmacia sulla piazza dittila Cal-ùma. La avrebbe riveduto lo stesso giorno del suo ra*, Mfc* camlo Gasòli, si conosciuto niea adunanza descrìtta del 4 luglio; lift il .!*> avrebbe saputa eh< FusòM iera afflato? cogli altri carbonari solili jSf tèòipenirvìi a pranzo in campagna ; tà avrebbe assistito,; il 3 luglio 5ad ima adunanza settaria durante la quale il Fasoli sàJ'ebhesi allontanato per recarsi a Trani, chiamatovi da lettera urgente usa-ciiragli a mano; la. avrebbe partfciptó ad un colazione, durante la qtuà ù Srlò il maresciallo Fiselietti, e sostenne che si andava a verificare ciò che egli aveva prevenuto, cioè die entro ni? Éieé l!u , rebbe scoppiata la rivoluzione a Salerno. Sorse una disputa tra Fi-sehettà ferosso per Sostenere' Glii di toro l'aveva pi-ima saputo . Fasoli dimostrò, poi. di non aver mai conosciuto il Oriscuolo; ed i smentire la fola sul discorso del marèscàiillo di gendarmeria Fi-schetti basta osservnre, nessuna rivoluzione scoppiò a Salerno durante Pétgtate del 1S25. La farmacia di Andria apparteneva 8 Michele Attornia etti, e vi con venivano, fra altri, ÌFicòla Porzio, Mi*. chele DèStìmmieis, Domenico Avolio, Peppino Grosso, che gl'indica-rono il sito delle adunanze regolari della carboneria andriese nel monastero del Carmine;, attiguo:, all'ospedale militare. Nicola Porzio era canonico, e Oriscuolo non lo dice, forse perchè non lo sa j; svolMfc già massone e poi gran maestro in Carboneria, chiamavasi Nicola.: non Domenico, ed era mèdico ; Dedominicis, napoletano, chiamavasi Francesco e non Domenico ; féjfófcbminelli e .'ili grosso non sono tra i carbonari notati nei registri della polizia.
Ma il lavoro; a ìBarleflsft, mentre Oriscuolo era ad Andria, veniva continuato dal Pietrantonio D'Emilio, più fantasioso, piti; Éudace nella menzogna. Lo si fece appositamente istruire nel cerimoniale per renderlo idoneo, e gli si ordinò di mestare. H giorno 7 agosto 1825 >v egli narra ricreai incarico dal mio Comandante di vigilare sulla condotta degl'individui del Corpo, non che, se fosse stato possibile, di indagare la pubblica opinione e il sentimento dei naturali di Bar- letta . Ormai non v?è più fitén decisamente il terzo battaglione Cacciatóri di linea fa servizio di polizia. Per riuscire utilmente nell'intento era indispensabile avere una cognizione dei segreti settari