Rassegna storica del Risorgimento

1825 ; BARI
anno <1928>   pagina <516>
immagine non disponibile

510
Litìgi tf/jlttr
torno; non altra mobilia né utensili cjhfeni*i. Da un camerino a de-JStra sì gridasi uTTacfte!. Tornò, alla prima stanza, ore iÌJhfitt-fcrodngone, presolo per un braccio, lo condusse al camerino;, jvi-ejw-no, su un tavolo, una candela ed un pezzo di gesso* e sul piano del tavolo Mastrodagonc gl mostra :scritta la risposta, della famiglia. Diceva: L'autore dell'urriverso fece il mondo in tre dì ; nel terzo lo cm>ì. Mastròdagone spiegò: oggi e martedì; contatto- tre gidf-njfcj; gftdl forante a. visitar famiglia e saprete il locale delle riunioni Indi aperse una botola, e fattolo discendere per una lun­ga scala, lo condusse nel piano terreno ige da una porta uscì sulla via, e rieonohhe lo stesso vicolo delle zite, da cui era entrato- Ascoso ii mi piccolo muro di faccia alla porta vide i congregatiad uscir fnorit e ne contò dieiótto o diciannove, rinoscendo il Paiombieri, l'ottonaio Luigi Stagnia, l'impiegato alla sottointendenza Aurelio Motta, LeonicavaBiOj già nominato da C!fc4sGuolo-T i due genilarntì a cavallo Giuseppe Laterza e Gaetano Mercadantc
Airindoniant.i IO agosto, D'Emilio incontrò il gendarme :àteraa che lo avvertì dove:rterdue cugini provenientì da Bari: Leo-m>vo D'Ambrosio e Mcola Amodio. Ifonseidi non ajvei;' compreso, e poiché raìtio insisteva, gli usò uno sgarbn: di cheXtàterza si ..com­piacque, come di prova di riseitezz:a> L'arrivo di cotesti du Svienne ]>iù volte differito, perchè dovettero un po' fermarsi j Trailìil ìg ad Jm,3ÉM: el frattempo il gran maestro Antonio: 32tel iSfeeco; Sava alt D'lnili" il santo: Passa Cristo Passa. Serviva per un conve­gno fuori porta Bìarij ira dirntiì samenitì gì buio. La sera del 18 agosto, con Laterza, Leoncavallo, Palombieri e Gaetano "Esperti il D'Emilio v'andò, e percorso un quarto di miglio fermarono ad una torretta, in piena campagna, ove li attendevano tp: Sag5i il Motta, il Merendante* e li raggiunsero 3?Amodi:oy il d'Ambrosio, il Mastrodagone, il Del Greco ed altri otto o pili, ignoti. Si cenò, ser­iola ;da un pitocco elle gironsava! per le vie di Barici-Recando sospe­sa al collo una cassCtti con l'effigie della Madonna dej sMte veli che si venera nel celebre santuario dell'Incoronata presso Foggia1; Si parlò dei Laudi e del bisogno di disfarsene ; e rinviate all'indo­mani le decisioni, si trono a Barletta;.
Al secondo convegno la sera del 19 agosto parlo sempre; per
bocca del Emilio andarono ;i suddetti Leoncavallo, Stagni a.
Mercadante,; Gaetano Esperti, D'Emilio, ed altri ne incontrarono
'J tìfi?ca cinquanta, tutti armati, fra * sStìjfij yen itti da;Ì5Al
zola, erano armati alla brigantesca. La parola di passo eira: Gero-