Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1915>   pagina <337>
immagine non disponibile

-?, centenario del proclama di Mmini 337
Di grazia, secondate cosi nobili sentimenti; io ve lo ridico ancora ; questa nobile determinazione è degna di V. M. Ohe l'Ita­lia, la quale vi deve già il suo primo airrancamento, vi debba an­cora la sua esistenza politica e la sua indipendenza !... , E chiudeva la lettera scongiurandolo a far la pace, a farla ad ogni costo. Se voi vi rifiutate ai voti dei vostri soggetti, dei vostri amici, voi vi perdete e perdete noi tutti. Credetemi, 1 Italia è an­cor fedele, perch'essa crede intravedere un migliore avvenire ; ma essa non lo sarà a lungo se queste speranze sono deluse... Met-, tete da parte ogni pretesa, ogni passione ; e ancor tempo di sal­var V Italia, ma spiegateviv* * .' Queste parole rivelavano sènza dubbio in Murat una ambizione prepotente, ma in fondo anche un sentimento non ignobile e una convinzione basata su rifles­sioni giustissime e quasi profetiche, ch'erano' in Italia fatte da molti, nazionali; stranieri. Il duca d'Otranto Fouchè, inviato pro­prio quei giorni da Napoleone a Napoli per chiarire le intenzioni di Re Gioacchino, gli scriveva il 3 gennaio 1814 : Al mio arrivo a Napoli, rio.' fui sorpreso dalla direzione dell'opinione... La pa­rola indipendenza è divenuta la parola di riunione generale... La parola i/ndipendenea seduce le teste napoletane come le parole li­bertà, eguaglianza hanno sedotto i Francesi nel 1789... Gli Ita* liani che non vogliono alcun giogo... nelle loro idee di indipen­denza respingono egualmente la dominazione austriaca e la do­minazione francese *.* E riscriveva da Roma il 18 : Qui come in tutta l'Italia la parola indipendenza ha acquistato una virtù, ma­gica. Sotto questa bandiera si schierano senza dubbio degli inte­ressi diversi : ma tutti i paesi vogliono un govèrno locale... Sire : TS 31. aveva diritto d'attender da me tutta la sincerità; io nonio ho niente dissimulato. Ella sola pud far cessare questa situazione del re e dell'Italia. Io credo che questo cangiamento e ancora in suo potefie.8 È vero che il Fouché era sospettato d'intendersela col
i WBIL, Ze prlnce Eugéne ecc., Tomo ni, pp. 292-93. Su oleato tono il Marat tornò ad insistere nella lettor* a Napoleone in data 3 gennaio 1814.
Idem, IH, p. 336.
DOOTOURCQ, Murat et la qtietim de l'uniti Mal, en 18151 in Mélange d'Archéól. et d'hitt., anno XVUI, Pavia-Rome, 1898, p. 226.
3 DB LAUGIBB, Pasti e vioomle di guerra, dei popoli italiani dal 1801 al ÌBIS o memorie d'un ufficiale per emire alla storia d* Italia nel suddetto periodo, Fi­renze, BatelU, 1888, Tomo XH, p. 389.
sa