Rassegna storica del Risorgimento

1825 ; BARI
anno <1928>   pagina <517>
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salemjne liberata . JOGO dopo ne giunsero altri tifflà. jfeittì di Spi­natola, e arniati alla l>rurtescft, Si concordò di ammazzò il ImM j faifttante Parente* TnteirQgt0 m fossero, il D'Emilio risposi? potarsi tì?i>)sjaKli alla. Èrran Guardia. In quel momento videsì circon­dato da oltre cento persone nuove venute, è Ira esse riconobbe Ma-strodagone, Paloinbieri Vincenzo Baldueei. Fu ordinato al 'Emi­lio di recarsi ad esploaafè js easa del maggiore e riferire ; poscia Amo. dio ed altri due, di cui non si dicono i nomi, sarebbero saliti in casa del maggiore Efe'e'bbero ucciso: gli altri, avrebbero atteso a Porta nuova. D'Emilio' attdò prima ove erano appostati .il tenente Parente i sergenti Marini e Cava, L furiere Antonucci e- il soldato cacciatore Damiani j poscia andò dal maggiore, e informatolo, ne ebbe nuove istruzioni. Tornò ai compagni, che atiendeivajto fuori, porta. Bari in numero di olte centocinquanta, e al Giuseppe Esperti, che era in prima fila, disse cU0 il comandante era in letto. Si cercò del dipo-tromba Fortucci, e il D'Emilio, col pretesto dì recarsi da lui, tornò invece dal comandante, che ordinò al Fortucci di andare con lui a Porta nuova. Di qua D'Emilio e Fortucci tornarono a casa dM cu. mandante, e si fermarono due ore in attesa che Amodio e i due com­pagni arrivassero. Glie cosa era accaduto? Lo seppero a Porta nuo­va : la montagna avea partorito il topo ; in altre parole, D'Ambrosio ed un altro di cognome Minchioncello avevano litigato, D'Ambrosio era stato ferito ad un braccio, e la congiura sfumava. Dna variante alla versione del D'Emilio è in quella del Fortucci, secondo il quale, recatisi egli e P D'Emilio a casa del comandante, ne Covarono le scale occupate da circa trenta cospiratori, che ne discendevano. La discordanza tra le due narrazioni è troppo grave, per non rivelare l'infondatezza di entrambe. Oltre di che, tutto l'insieme di cotesto quadro d'un attentato notturno alla vita d'un uomo che è in casa sua, in centocinquanta con venti armati alla brigantesca, riuniti presso una porta della citta per delle ore, senza che alcuno se ne accorga, senza che all'indomani se ne parli, è troppo paradossale. per non rivelare a prima vista il sogno d'una notte d'estate.