Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
anno
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1928
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pagina
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518
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IV. lMM*mm M ffl,d AWmATOM.
Jftsi'ebè si cospirava? Dicono i denuncfa clic aieudevasl r<30> ansifu SiSifcorno del re 3?:rancesco ì, KeM'apule' crasi recato si Vienna 8>ii la ajlaì e largo seguita ; tornando. BragL Iermfrto a Milano il 15 niafgio e fèìfósgppe asserti pebi eletto <; lo aìteldevia n. iNapoila il 24 giugn, e avrebbe pagata una fegfe somma ad un impiegai telegrafico, pur di conoscere il giorno dell'arrivo prima che lo conoscessero le autorità- icono, che lo chiamassero à Wbtiftì!fi e fijrse10-fMM seetiief,, lr diieggiopi illusi, per un ultimo iesi-duo cti fede: ni cotesto feiif efre net 1820 e f,fo afgftrivO degli austriaci nel '1 avea tanto bene simulato e dissimulato framezzo alle nuove istituzioni politiche e alle lotte per l'indipendenza della nazione dallo straniero, da giustificare le voci di gi-andi; nòvitìl- elle si jepai'assei'o dopo l'incontro con l'imperatore. Dieoiao, di* ai banchetto nel casolare di campagna del duca Oarcano si fece voto dal frate che il re largisse la costituzione, e: i cospiratori pian damino dicono .ette lai eigtnza di franchigie ;iÉr<3ÉÌ; diffusa, da par-lai'sene quasi liberamente : Ruggero ÀCMpaViva ed; tin certo don Pep pino1,, incontratisi per via con altri carbonari, li avrebbero salutati secondo Oriscuolo, dicendo? Conservatevi in salute;-' altro: Jéco -itjempo; e la Sera del 17 luglio, quando il concèrto musicale del battaglione suonava in piazza, nei pressi elei1 padiglione degli nffi-ciafli,. da un ! grappo di oltre quindici sarebbesi d'etto a voce alta : ; S.. ii a tei, sonate; fra breve codesta mugica borbonica finirà, Risonerete musica costituzionale i>: ;è qualcuno avrebbe soggiunto: al giglio borbonico sostituiremo il trtooiorey e il comandante dovrà gridare con noi l'evviva alla Costituzione invece (lel"'evBva: al re,. '.eom.;e fa al largo del oasi (dio ,
Se dunque la maggioranza attendeva ansiosa il à sperava molto dal re, e lo credeva liberale, i denuncianti svalutavano, dichiarandolo,, le proprie accuse. E ;(ÉfP vi- peMst;M, 'l>eliè agli!, .-ocelli della polizia era questo il modo. ii toccare il conJSÉtO I re e la inazióne: ìdagitare lo spanracebio della costi tu zionc* cheper la corte sonava distruzione della monarchia e .asservimento della dinastìa.
Si cospirava per un movimento politico, dicevasi, che forzando la